Mercedes Classe S, il non plus ultra

L'ammiraglia Mercedes è tutta nuova, la S vuole ancora lo scettro di "migliore auto al mondo?

17 maggio 2013 - 9:00

Per Mercedes la Classe S, che una volta si chiamava “Serie S” ha sempre avuto un'importanza particolare, che trascendeva dal suo mero ruolo di ammiraglia del marchio o di limousine dal successo mondiale. La Classe S è sempre stata l'auto dove riversare il meglio della tecnologia disponibile, il prodotto con il quale dimostrare che in fatto di qualità, a Stoccarda hanno sempre qualcosa da insegnare a tutti. Non è un caso che sia stata una delle prime auto al mondo, nel 1979, a montare l'ABS. Tutti i dispositivi elettronici più sofisticati hanno debuttato sempre con lei, per poi finire a pioggia su tutta la gamma Mercedes. Questa nuova generazione della Classe S ha la stessa missione di tutte le altre, rappresentare il non plus ultra delle auto con la Stella sul cofano. Durante la sua progettazione sono state seguite tre grosse linee guida:  “Intelligent Drive”, “Efficient Technology” e “Essence of Luxury”.

IL LUSSO E' DI CASA – L'essenza del lusso è evidente nella ricerca della perfezione fin nei minimi dettagli. Gli interni esemplificano bene questo concetto, con il confort declinato ai massimi livelli. Nella plancia e sulla consolle centrale trionfa il legno che fanno da cornice ai due schermi Tft in formato 8:3 da 12,3 pollici di misura. Quello di sinistra è dedicato al cruscotto, mentre quello di destra visualizza tutte le funzioni dell'infotainment; per controllarlo si usa il pomello del Command di ultima generazione, insieme alla gestione vocale Voicetronic. Il climatizzatore, addirittura, soffia aria ionizzata nell'abitacolo con varie profumazioni regolabili nell'intensità.

SPARISCONO LE LAMPADINE – La nuova Mercedes Classe S è la prima automobile al mondo a fare completamente a meno delle lampadine a incandescenza, utilizza soltanto LED. Inoltre, per la prima volta, la versione a passo corto è stata sviluppata come derivazione di quella a passo lungo e non viceversa. Ad ogni modo l'alluminio la fa da padrone, essendo usato per metà del telaio e per tutta la carrozzeria. Il coefficiente di resistenza aerodinamica della Classe S è sceso fino a un Cx di 0,24 e a 0,23 sulla S 300 BlueTEC HYBRID, che è ancora più curata nei dettagli.

IL FUTURO E'ARRIVATO – La Classe S può montare una telecamera stereoscopica di nuova generazione che è collegata a diversi altri sensori e dispositivi diventando una sorta di radar attivo che monitora a 360° la realtà esterna al veicolo. Mercedes definisce questa integrazione “sensor fusion” e afferma che è in grado di proteggere non solo gli occupanti, ma anche gli altri utenti della strada. In opzione si può avere il Road Surface Scan, che legge in anticipo lo stato del fondo stradale, interagendo con il Magic Body Control e adattando continuamente l'assetto. In ogni caso, di serie ci sono le sospensioni pneumatiche Airmatic con regolazione attiva Ads Plus..

C'E' ANCHE IBRIDA – La Mercedes Classe S è disponibile con tre motori: il 3.5 V6 da 306 CV abbinato al motore elettrico da 20 CV della S 400 Hybrid, il 4.7 V8 biturbo della S 500 da 455 CV, e il 3.0 V6 BlueTec a gasolio da 258 CV. Arriverà ,poi, la versione diesel-ibrida, con lo stesso powertrain della Classe E (2.1 quattro cilindri biturbo da 204 CV, con motore elettrico da 20 CV) e anche l'ibrida plug-in che consumerà solo 3 L per 100 km.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Bonus rottamazione auto per TPL: slitta il decreto

4 errori da non fare con bambini fino a 12 anni e cinture di sicurezza

Guida in stato di ebbrezza auto confiscata

Etilometro non revisionato: l’onere della prova spetta all’accusa