Mercedes-Benz e Bridgestone: un must per guidare in sicurezza
Si può guidare bene migliorando le proprie abilità in sintonia con le capacità dell'automobile e in sicurezza con lo pneumatico giusto. Il nostro test
Si può guidare bene migliorando le proprie abilità in sintonia con le capacità dell'automobile e in sicurezza con lo pneumatico giusto. Il nostro test
Si può guidare bene migliorando le proprie abilità in sintonia con le capacità dell'automobile e in sicurezza con lo pneumatico giusto. Il nostro test
Guidare bene è complicato, solo per chi non si applica a dovere. Senza ambire a doti sopraffine da campione di Formula Uno, l'arte della guida sicura (in taluni casi anche veloce) si può imparare. Siamo stati due giorni in Germania con Bridgestone e Mercedes-Benz e abbiamo vissuto l'esperienza di un “Driving Events”.
GLI ELEMENTI DA NON SEPARARE – Siamo stati due giorni a Templin, città del Brandeburgo (appartiene al circondario rurale Landkreis, dell'Uckermark) in particolare nella frazione di Groß Dölln, dove si trova un circuito immerso nel verde assoluto. Tutto intorno, mega impianti di pannelli solari; nella vita precedente questo centro del motorsport era un aeroporto russo. Proprio in questo contesto, in due giorni di freddo e pioggia, Bridgestone e Mercedes-Benz (che da poco ha svelato la GLC) ci hanno dimostrato che l'arte della guida sicura (e veloce) è il giusto matrimonio tra tre elementi che mai devono essere separati: le proprie abilità di guida, in relazione alle capacità dell'automobile, con gli pneumatici giusti, che, come sempre ricordiamo, sono l'unico elemento di contatto tra la strada e l'automobile.
UN FILO CONDUTTORE E DUE PROTAGONISTI – Trovata la formula giusta, Bridgestone e Mercedes-Benz hanno deciso di darci dentro. La prima fornendo a tutte le automobili gli pneumatici, la seconda mettendo a disposizione le vetture e gli istruttori di guida sicura e veloce. Il tutto per dimostrare che, seppur si dispone di un'automobile altamente tecnologica, sicura e prestazionale, con pneumatici all'altezza, cimentarsi in manovre di emergenza nelle situazioni al limite, il fattore umano può fare ancora la differenza. Il “training” base ha come obiettivo principale quello di preparare a gestire con disinvoltura alcuni dei frangenti più pericolosi per gli automobilisti: quindi, l'improvvisa comparsa di un ostacolo in traiettoria, l'arresto con scarto laterale alla frenata in curva, per finire con il cambio di corsia in velocità e annesso controllo di sbandata. Non finisce qui.
PER PARLARE DI PRATICA – Il corso si sviluppa nell'arco di un'intera giornata, ma non c'è mai il tempo di annoiarsi: i briefing sono costanti, prima di ogni “azione in pista”. Si sale in auto con gli istruttori, poi in coppia con altri partecipanti, poi da soli: ogni esercizio viene ripetuto più volte. L'obiettivo di raggiungere il limite e imparare a gestirlo è la costante di ogni sessione: l'istruttore impartisce indicazioni e consigli via radio, e non è raro sentirsi invitati ad osare di più, simulando situazioni estreme, controllabili in sicurezza soltanto in pista. La velocità di esecuzione varia a seconda delle prove, si “lavora” con e senza controlli di stabilità, tra i vari esercizi anche 40 minuti di giri “tirati” in pista, su un tracciato ridotto, e il drifting sullo skidpad (controllo del sovrasterzo di potenza su percorso circolare molto stretto, con asfalto bagnato), concludono il programma strizzando l'occhio al racing. A tal proposito, per chi vuole e si sente pronto, ci sono step superiori dedicati.
BRIDGESTONE POTENZA S001 “STRAPAZZATO” – Tutti i modelli Mercedes-Benz che abbiamo messo a dura prova sul circuito di Groß Dölln, montavano le Bridgestone Potenza S001. Chiaramente non è l'unica fornitura che la Casa giapponese fornisce alle vetture tedesche, che, proprio perché presenti in tutta la gamma, erano equipaggiate con le relative specifiche di Bridgestone, che mette a disposizione tutta la sua famiglia: Potenza, Turanza, Ecopia, Dueler, Blizzak, Duravis. Gli pneumatici Potenza S001 sono un prodotto per uso stradale ma col piglio sportivo e rappresentano il top della gamma del colosso giapponese (sempre all'avanguardia). Chiaramente abbiamo “approfittato” della due giorni di Mercedes-Benz Driving Events anche per testare (con le nostre sensazioni) queste gomme , che ci hanno trasmesso risposte positive in tutte le circostanze. Si tratta di un pneumatico abituato allo stress causato dalle molteplici sollecitazioni di una guida sportiva e al limite, assicurando un buon grip e una risposta pronta in ogni circostanza, anche su asfalto bagnato. Dispone di una buona rigidità laterale, riscontrata alle alte velocità in curva, anche in situazioni di frenate al limite con bruschi cambi di direzione. Certo, parliamo di sensazioni, chiaramente ci riserviamo di darvi risposte precise e oggettive in test di approfondimento con possibilità di misurazione ed eventuale comparazione. Ad ogni modo, Mercedes-Benz non avrebbe mai scelto un partner poco efficiente per insegnare la guida sicura e veloce, anche in circostanze in cui si va al limite. Ci sembra una prova più che valida per certificare la bontà di un pneumatico.