Mercedes: 2 nuovi modelli a Brema, la fabbrica poliedrica ma efficiente

10 modelli diversi senza distinzioni di allestimento o motore usciranno tutti dalla stessa fabbrica Mercedes: una sfida da 750 milioni di euro

5 aprile 2016 - 17:30

Nulla è stato come prima dopo che Henry Ford ha introdotto la catena di montaggio nelle sue fabbriche. Da allora i processi produttivi si sono evoluti ed è passato decisamente molto tempo da quando la Model T si poteva avere di qualsiasi colore purché fosse il… nero! La fabbrica Mercedes di Brema aggiunge infatti altri 2 modelli, portando così a 10 il totale di quelli che può produrre contemporaneamente.

INVESTIRE NELLA FLESSIBILITÀLa notizia è molto recente: la Casa della Stella aggiungerà, nel suo impianto di Brema, le linee di montaggio della GLC Coupé, presentata in prima mondiale al salone di New York il mese scorso (leggi le novità del Salone dell'auto di New York), che sarà poi seguita nel corso dell'anno dalla Classe C Cabriolet. Con queste aggiunte Mercedes-Benz arriverà a produrre 10 modelli differenti nelle linee di montaggio di Brema, con il non trascurabile risvolto della conversione a tempo indeterminato di 200 lavoratori in precedenza temporanei. L'annuncio di Mercedes-Benz dà seguito ad un accordo fatto nel maggio dell'anno scorso con i sindacati  e che rafforza il ruolo dell'impianto di Brema come il principale per la produzione della Classe C e derivate. Il progetto di espansione prevede l'investimento di più di 750 milioni di euro per l'ampliamento e la modernizzazione della struttura, che opera quasi al massimo della sua capacità produttiva. Questa decisione fa seguito ad un accordo, siglato l'anno scorso, tra la direzione dello stabilimento e il consiglio di fabbrica; l'impianto ha anche vinto il titolo di “Fabbrica dell'anno 2015” nella categoria delle produzioni su larga scala (leggi come gli stabilimenti Mercedes siano diventati intelligenti come le auto).

CENTRO NEVRALGICOLo stabilimento Mercedes di Brema con i suoi 12.500 addetti è il più grande “datore di lavoro” privato del Land, che prende il nome dalla città. Brema è la più antica città-stato tedesca: questo l'ha arricchita di opere d'arte e musei ma la sua anima è anche commerciale e industriale. Il largo fiume che l'attraversa, la Weser, le permette infatti di avere il secondo porto commerciale della Germania e il primo, Amburgo, non è molto distante: 95 km. È anche per questi motivi che l'impianto, oltre ad essere un “centro di competenze” per la Classe C, ne coordina la produzione mondiale in vari stabilimenti esteri: cui Tuscaloosa (USA), Pechino e East London, in Sudafrica. A Brema vengono attualmente prodotte la Classe C Berlina, Station Wagon e Coupé, la Classe E Coupé e Cabriolet, la GLC, la SLC e la SL.

STRATEGIE DIVERSECon l'arrivo della GLC Coupé, e della Classe C Cabriolet i modelli diversi che verranno prodotti a Brema salgono quindi a 10. Dato che ognuno di essi è declinato in una miriade di versioni e allestimenti, da Brema usciranno auto che saranno diverse in tantissime maniere e questa è una bella dimostrazione di flessibilità. Questo approccio non è però condiviso da tutti: tanto per non fare nomi, BMW ha “spaccato” la produzione delle auto per mettere ordine, suddividendo i suoi stabilimenti in base alla trazione: certi impianti produrranno modelli diversi ma tutti accomunati dall'avere le ruote motrici davanti mentre altri si occuperanno delle auto che le hanno dietro. La gestione degli stabilimenti con molte varianti produttive deve essere particolarmente accorta, dato che un recente studio ha collegato la difettosità delle auto ed i richiami nei quali possono incorrere con repentini cambiamenti nei modelli ed un ricorso eccessivo agli straordinari. I dirigenti Mercedes (e anche il consiglio di fabbrica) devono essere sono molto sicuri della loro organizzazione e forse, chissà, i 200 nuovi assunti servono proprio ad evitare troppo extra-time lavorativo!

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