Mercato italiano, giù anche a novembre

Nel mese di novembre il mercato auto italiano è calato del 4,5%

3 dicembre 2013 - 9:24

Nessuna luce in fondo al tunnel, il mercato dell'auto italiano fa segnare il quarantaduesimo mese consecutivo di calo. Anche a novembre 2013 si sono vendute meno auto rispetto allo stesso mese dello scorso anno, 102.201 contro 107.058, con una flessione del 4,5%. Da inizio 2013, invece, la contrazione si assesta al 7,7%, con 1.214.237 vetture immatricolate. Sembra difficile, a questo punto, raggiungere la soglia del milione e trecentomila vendite a fine anno. Anfia e Unrae sono concordi nel prevedere nessuna particolare inversione di tendenza per il 2014.

IL RITORNO DEL DIESEL – Analizzando nel dettagli la struttura del mercato si evidenziano i cali degli acquisti dei privati (-8,4% per una quota del 63,1%) e delle società (-3,1% per una quota del 21,2%). Al contrario, si registra una lieve crescita dei noleggiatori che crescono del 10,5%, toccando una quota del 15,7%. A novembre è stato netto il calo delle immatricolazioni di modelli alimentati a benzina (-11,2% con una quota del 28,5%). Ne ha beneficiato il diesel, tornato al 56% con un incremento del 2,5% e soprattutto la trazione ibrida (+57,4%, con la quota salita al 1,5%). Positivo anche il trend delle auto bifuel, il GPL sale a una quota del 8,5%, mentre il metano arriva al 5,6%. Cattive notizie anche per il mercato dell'usato, che a novembre 2013 è sceso del 7,1%, con 347.437 passaggi di proprietà.

LA TOP TEN – La top ten del mercato italiano resta saldamente in mano al Gruppo Fiat, che occupa i primi 5 posti della classifica. La graduatoria vede al comando la Fiat Panda (7.717 unità), seguita dalla Punto (4.373) e dalla Lancia Ypsilon (3.724). Appena fuori dal podio si piazza la 500L (3.354) che batte la sorella più piccola (3.028). Poi si incontrano le prime auto straniere: Ford Fiesta (2.958), Volkswagen Golf (2.800), Volkswagen Polo (2.796), Citroen C3 (2.224) e Toyota Yaris (2.157).

I GRUPPI – Il Gruppo Fiat è primo ma vede le sue vendite erose del 12,28%, con 27.823 auto consegnate a novembre. Alfa Romeo cede il 20,17% (2.118 unità), Fiat il 10,51% (20.861), Lancia il 16,5% (4.336) e Jeep il 12,68% (475). Il Gruppo Volkswagen è al secondo posto nella classifica delle vendite, con un incremento del 9,15%, corrispondente a 14.191 vetture. Positivi tutti i marchi, tranne Seat: Audi (+5,57% 3.807), Seat (-0,52%, 766), Skoda (+7,1%, 920) e Volkswagen (+12,01%, 8.695). Al terzo posto si trova il gruppo PSA, che ha perso il 10,48% consegnando 9.354 auto, di cui 3.927 Citroen (-15,48%) e 5.427 Peugeot ( -6,48%). General Motors si piazza al quarto posto consegnando 7.772 vetture, di cui 5.541 Opel (-9,09%) e 2.231 Chevrolet (+7,36%). Buoni i risultati del Gruppo Renault, subito dietro, che a novembre ha targato 6.942 auto (+11,88%) di cui 4.819 Renault (+8,73%) 2.123 Dacia (+19,74%).

I MARCHI – Ford ha perso il 14%, consegnando 6.704 vetture e si registrano cali anche dei marchi coreani, con Hyundai che scende del 18,16% (4.713) e Kia del 3,97% (2.228). Mercedes (6.058 unità, +29,39%) e Smart (2.140, +33,75%) sono sulla cresta dell'onda, mentre BMW perde qualcosa (3.587, -2,79%) e Mini tiene botta (1.469, +6,45%). Toyota è cresciuta del 3,17% (4.624), mentre Nissan ha perso il 16,2% (3.506). Buoni, in generale, i risultati dei brand giapponesi: Honda (450, +33,93%), Mazda (402, +15,19%), Mitsubishi (239, +42,26%), Subaru (307, -17,25%), Suzuki (1.266, +4,89%). Problemi, invece, per i brand più lussuosi, come Jaguar (-43,97%, 65), Land Rover (-17,56%, 911) e Porsche (-5,2, 237). Migliora Volvo (1.315, +5,79%).

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