Mercato Italia, a luglio tira il fiato ma rimane positivo: + 2,9%

La doppia cifra non c'è ma questi 7 mesi del mercato auto chiudono a 1,18 milioni di auto. Luglio è il migliore dal 2012 pur con meno giorni di lavoro

2 agosto 2016 - 18:40

Nostalgia delle crescite scandite a suon di decine di punti percentuali? In effetti il + 2,9% fatto registrare dal mercato italiano può apparire deludente rispetto a giugno (leggi di un rallentamento a giugno che ha comunque visto le immatricolazioni salire dell'11,9%) ma le positività ci sono, basta saperle leggere. Questi primi 7 mesi del 2016, per esempio, hanno infranto il valore di 1,1 milioni di automobili e il pur piccolo aumento nelle immatricolazioni è comunque il ventiseiesimo incremento mensile consecutivo. Se teniamo presente poi che il luglio 2016 ha contato 2 giorni lavorativi in meno rispetto allo stesso mese del 2015, possiamo comunque ritenerci soddisfatti.

IL MIGLIORE DAL 2012 Il Direttore di ANFIA, Gianmarco Giorda, esamina i vari fattori che hanno concorso a questo risultato: “Come già riscontrato a giugno, nel mese appena concluso i volumi immatricolati sono stati i migliori, per questo mese, dal 2012. Il rallentamento è dovuto anche a due giorni lavorativi in meno rispetto a luglio 2015 e all'essere luglio un mese estivo, tipicamente meno vivace. Un rallentamento era comunque previsto per la seconda parte dell'anno ma rimangono le positività: la prima parte dell'anno ha superato il milione di immatricolazioni (non accadeva dal 2011), il clima di fiducia di consumatori e imprese è in recupero e gli aumenti dei prezzi di benzina e gasolio, rilevati a partire da aprile, sembrano in fase di inversione di rotta. Sembra che la crescita dei volumi non sia ancora strutturale e quindi, volendo dare un segnale positivo al mercato, auspichiamo che i superammortamenti, rivelatisi utili nel sostenere le vendite delle auto aziendali, possano essere confermati anche nella prossima Legge di stabilità”.

CARBURANTI IN DISCESA? Il clima di consumatori e imprese, molto importante per l'economia e quindi l'automotive, sembra migliorare: la fiducia dei consumatori (posta pari a 100 nel 2010 anche per le imprese) passa da 110,2 di giugno a 111,3 di luglio mentre la fiducia delle imprese, misurata dall'indice composito Iesi (Istat economic sentiment indicator) passa da 101,2 a 103,3 a luglio. Segnali di mitigazione dal fronte dei prezzi dei carburanti: Scendono infatti, a luglio, la Benzina (- 1,2% che porta la flessione annua a – 9,5% contro il – 8% del mese precedente) e il Gasolio (- 0,4% per una flessione tendenziale che si riduce al – 8,8%, dal – 9,8% di giugno. Aumentano invece dello 0,5% su base mensile gli altri carburanti, trascinati dal rialzo del GPL, diminuendo così al – 8% da – 10,8% di giugno il calo tendenziale annuale. Analizzando le immatricolazioni per alimentazione si vede che a luglio le auto a benzina scendono al 31,5% del totale (era il 32,9% a giugno), mentre le auto diesel salgono al 58,7% (57,2% a giugno). In aumento al 5,8% anche le auto a GPL (5,6% a giugno), quelle a metano scendono al 2,1% del mercato (erano il 2,4% a giugno); le ibride salgono leggermente da una quota dell'1,9% al 2%.

SUV E MONOVOLUME, CHE PASSIONE! Continua al positività dei marchi nazionali: le 39.492 immatricolazioni (+4,8%) permettono di innalzare lo share di mercato dal 28,4% di un anno fa al 29%. Nei primi sette mesi del 2016, le unità immatricolate ammontano a 344.380, in crescita del 19,9% e con una quota di mercato che passa dal 28,5% fa al 29,2%. I marchi mainstream di FCA hanno immatricolato 39.234 unità (+ 4,8% anno su anno), con una quota di mercato del 28,8% contro il 28,2% di un anno fa; positivi Fiat (+4,3%), Alfa Romeo (+6,1%), Jeep (+18,7%) e anche Maserati sale del 2,5% mentre resta stabile Lancia/Chrysler. Nella top ten di luglio ci sono ancora sei automobili italiane: la Panda rimane regina, seguita dalla sempreverde Ypsilon e dall'inossidabile Punto, che risale di quattro posizioni. La Clio si conferma quarta, seguita dalla 500L e dalla Fiesta. La Fiat Tipo esordisce al settimo posto, seguita da 500X, Polo e Golf. La top ten diesel del mese è guidata dalla Panda, in salita di sei posizioni, mentre sono stabili la Clio e la 500X, seconda e terza. Al quarto posto la monovolume compatta 500L e al quinto la sempre apprezzata Renegade. A parte la Golf, sesta, le altre posizioni sono appannaggio dei SUV (leggi i consigli per l'acquisto dei crossover budget): Qashqai, Captur, Duster (efficace gioco di squadra di Renault-Nissan-Dacia) e, a chiudere, la Tucson.

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