Mercato Italia, a giugno rallenta ma rimane a doppia cifra: + 11,9%

Continua la serie positiva, giugno è il sesto mese di crescita a doppia cifra e porta il semestre sopra quota 1 milione: non succedeva dal 2011

2 luglio 2016 - 18:57

Il mercato italiano non vuole crescere meno del 10%, anche se l'exploit di maggio (leggi della corsa del mercato Italia a Maggio), facilitato da 2 giorni lavorativi in più rispetto al 2015, non viene replicato: il + 11,9% ci riporta ai livelli di aprile. In ogni caso il mercato si mantiene positivo e ritorna sopra il milione di immatricolazioni nel semestre, registrando un + 19,1% rispetto ai primi 6 mesi del 2015.

SI CORRE MA IL PARCO È VECCHIO Il Presidente di ANFIA Aurelio Nervo è soddisfatto a metà dalla persistente positività del mercato italiano. “I volumi di giugno sono i più alti dal 2012 e si tratta della sesta crescita consecutiva a doppia cifra per il mercato, positivo da 25 mesi. Per la prima volta dal 2011 il primo semestre supera il milione di unità, totalizzando 1.041.854 immatricolazioni. Il periodo gennaio-giugno 2016 ha chiuso ad un + 2,7% rispetto al primo semestre del 2011 ma l'immatricolato è ben inferiore (- 16,3%) rispetto al valore medio degli anni dal 2007 al 2010, pari a 1.245.377 unità. Questa persistente positività sta sicuramente contribuendo allo svecchiamento del parco italiano, come dimostrato dalla ripresa, iniziata ormai a luglio 2014, delle auto private: la loro crescita è stata infatti del 25% nei primi 5 mesi del 2106 arrivando ad una quota di mercato del 60,6% (+ 2,3% rispetto al 2015). Nonostante questa tendenza le radiazioni nei primi 5 mesi dell'anno sono si cresciute del 4,7% ma l'anno scorso la crescita era stata del 5,5% :alla fine del 2015, infatti, le auto ante Euro 4 erano ancora 16,7 milioni, pari al 45% del totale.

IL GAS SOFFRE E (ALCUNI) SEGMENTI NO Aggregando i dati in base all'alimentazione si scopre che a giugno le auto a benzina perdono leggermente quota di mercato, scesa al 33% dal 33,5% di maggio, mentre le diesel salgono di pochissimo, arrivando a quota 57% (era il 56,9% a maggio). Le auto ad alimentazione alternativa sono quelle che soffrono di più: le loro immatricolazioni si contraggono del 20% per uno share del 10% sul totale a giugno; col segno positivo solo le auto ibride con un + 29%. i dati cumulati del semestre fissano per le auto a benzina una quota del 34% e le auto diesel sono al 56%; quelle ad alimentazione alternativa hanno il rimanente 10%, con le sole ibride ad avere un andamento positivo. Esaminando i dati per segmento vediamo che le piccole dei segmenti A e B salgono a giugno del 7%, nel semestre del 15,5% e hanno il 44,5% di share; i valori rispettivi per i segmenti C e D sono + 19%, + 25% e circa il 18% di share. Le vetture medie superiori, di lusso e sportive salgono a giugno del 21% e del 17% nel semestre, per uno share invariato all'1,2%. I SUV sono più del 25% del mercato nel semestre, con un incremento del 20% a giugno e del 31% nel semestre; stagnanti invece le monovolume che sono il 9% del mercato ma crescono poco: + 1% nel mese e + 3% dall'inizio dell'anno.

TRICOLORE VIVACE Le marche nazionali (contando quindi anche Lamborghini) hanno venduto 47.646 unità a giugno (+13,4%) per uno share del 28,8% contro il 28,4% di un anno fa; nel primo semestre i valori ammontano a 304.771 unità, in crescita del 22,1% e che portano ad una quota di mercato che sale dal 28,5% di giugno 2015 al 29,2% di quest'anno. I marchi di FCA vendono 47.453 unità a giugno (+13,6%) per uno share che passa al 28,7% contro il 28,3% di un anno fa; positive Fiat (+13,9%), Alfa Romeo (+34,1%) e Jeep (+20,3%) mentre Lancia/Chrysler arretra dell'1,8% e Ferrari cresce del 4%; nel semestre 2016 FCA ha immatricolato 303.409 autovetture (+ 22,1%) per uno share passato dal 28,4% all'attuale 29,1%. Forti incrementi, fra i marchi che vendono più di 1.000 unità al mese, si segnalano per BMW (+ 22,26%), Hyundai (+30,27 %), Mazda (+ 51,62%), Renault (+ 56,55%) e Smart (+ 29,27%). La Top ten delle auto vede ancora 6 modelli italiani, con le “Regine” Panda, 500L e Ypsilon ancora sul podio; la 500, quarta nel semestre, scende al sesto posto a giugno. La classifica del mese vede quarta la Clio e quinta la Golf, mentre le ultime 4 posizioni vedono Punto, Polo, 500X e Fiesta. La top ten diesel è il “Paradiso dei SUV” e simili: se le prime 2 posizioni sono delle stradali 500L e Clio, già al terzo occhieggia la 500X (nel semestre è la prima). Quarta è la Golf e poi arrivano la Qashqai e la Renegade, con la Panda al settimo posto. Chiudono quindi le SUV assortite Duster, Captur e la Tucson mentre esce dalla classifica mensile la Peugeot 308. 

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