Mercato auto Italia: corre a marzo con + 17,4%

Gli incentivi sono finiti ma la crescita a doppia cifra continua: anche marzo è ampiamente positivo per il mercato auto in Italia

4 aprile 2016 - 15:10

I numeri sono inconfutabili e parlano di un marzo ancora molto positivo con 190.381 immatricolazioni per un roboante+ 17,4%, una prestazione che porta il consuntivo del primo trimestre a 519.123 unità e ad un + 20,8% rispetto allo stesso periodo del 2015, grazie al contributo di un febbraio col botto (leggi del mercato Italia a febbraio che è volato al + 27,3%). Non dobbiamo però essere troppo euforici perché alcune considerazioni devono far riflettere.

COME 6 ANNI FA”A marzo le immatricolazioni di nuove auto non erano così alte dal 2010, quando superarono le 259.000 unità. Oltre alla graduale ripresa della sostituzione delle vetture, operazione che non può essere rimandata all'infinito, hanno continuato a giocare un ruolo importante le campagne promozionali delle Case auto, insieme ai bassi tassi di interesse e al sempre positivo clima di fiducia dei consumatori”: Aurelio Nervo, Presidente di ANFIA, elenca i fattori che continuano a spingere il mercato in Italia, positivo ormai da 22 mesi consecutivi e in grado di far ipotizzare una chiusura d'anno a circa 1,7 milioni di autovetture, con una positività stimata fra fra il +7 e +9% rispetto al 2015. Nervo ricorda però come si tratti di valori che, seppur migliori di quelli medi del periodo 2011 2015 (1,5 milioni di unità), sono ancora lontani dai 2,2 milioni/anno, che è la media del quinquennio 2005 – 2010.

LA PRUDENZA È D'OBBLIGOAnche altri dati invitano alla cautela, come riportato da Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l'associazione dei concessionari italiani: “Nel mese di marzo sono state immatricolate molte vetture i cui ordini erano stati raccolti nei mesi precedenti, teatro di aggressive campagne promozionali. È pensabile che le campagne abbiano indotto un anticipo negli acquisti, anche perché a marzo abbiamo registrato una flessione nel numero di clienti nelle concessionarie”. Ritornando ai dati e scorporandoli per alimentazione si nota la crescita delle automobili diesel, salite al 56,1% del mercato, in crescita rispetto a febbraio (55,7%); anche le auto a benzina crescono leggermente: il loro 34,2% rappresenta infatti un + 2% rispetto al mese scorso. A retrocedere sono invece le alimentazioni “alternative”: se le vetture a GPL sono stabili al 5,4%, quelle a Metano scendono a quota 2,5% (2,8% a febbraio) e quelle ibride/elettriche arretrano a 1,8% dal 2,1% di febbraio, dati che derivano probabilmente dalla persistente debolezza dei prezzi dei carburanti (leggi nel mercato di gennaio il “caso” delle auto a Metano e GPL).

A TUTTO SUV (COMPATTO)Esaminando i dati per marca possiamo vedere come il Gruppo FCA (escludendo Ferrari e Maserati) abbia totalizzato a marzo 56.032 unità mese (+21,6%), sorpassando quindi il mercato e portando il proprio share al 29,4% dal 28,4% di un anno fa. Segno “+” per Fiat (+21,6%), Lancia/Chrysler (+30,4%) e Jeep (+28,1%) mentre Alfa Romeo perde lo 0,29%. Nel settore delle supercar Ferrari consegna 32 vetture (+23,1%), Maserati 161 (- 4,73%) e Lamborghini evidenzia un + 116,7% ma con i bassissimi volumi di 13 unità. Inossidabile è il dominio di Fiat Panda nella Top Ten: le sue 15.782 unità la confermano come l'auto più venduta in Italia (anche nel trimestre), seguita da Fiat 500 (7.402 unità) che nel trimestre è invece terza in un avvicendamento con Lancia Ypsilon che è terza a marzo (7.122 immatricolazioni ) ma seconda nel periodo gennaio-marzo. Unico SUV in classifica generale è la molto apprezzata Fiat 500X (5.817 unità), quarta sia a marzo sia nel trimestre e sesta a febbraio. Seguono, al quinto posto, la Volkswagen Golf, (in salita rispetto al trimestre), la 500L e poi la Clio, la Fiesta, la Polo e l'inossidabile Punto, un quartetto che conferma la graduatoria del 1° trimestre. Restringendo la Top Ten ai modelli diesel le carte si rimescolano molto: la regina di marzo è la 500X seguita dalla 500L (si conferma la classifica del trimestre) mentre la Golf sale sul podio (è quinta nel trimestre). Scendono rispetto al trimestre la Clio (è quarta mentre era terza nel periodo) e la Jeep Renegade, quinta e quarta a gennaio-marzo per una prestazione comunque rimarchevole per un fuoristrada. Stabili Panda e Nissan Qasqhai, al sesto e settimo posto rispettivamente, e si scambiano la posizione la Renault Captur e la Peugeot 308: la prima è nona a marzo e ottava nel trimestre mentre la 308 fa il movimento inverso. Al 10° posto entra la Dacia Duster che prende il posto della Peugeot 208, che era decima nel trimestre: si rafforza quindi l'appeal delle SUV compatte.

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