Meno incidenti e morti in Campania: le Rca caleranno?

Scendono sinistri e vittime in Campania: vedremo se anche le tariffe Rca si raffredderanno

13 novembre 2013 - 7:00

Incidenti: ricordate le statistiche a livello nazionale di cui ci siamo occupati prima qui e, poi, in questo secondo articolo? Nelle ore successive, l'Istat ha fornito un approfondimento per la Campania. Scelta non casuale, giacché questa meravigliosa Regione del Sud Italia è una delle più “calde” anche sotto il profilo dell'incidentalità. L'indagine è condotta in collaborazione con le cinque Prefetture che hanno sottoscritto una convenzione con l'Istat per l'utilizzo dei dati a scopo gestionale, nell'ambito delle attività degli Osservatori provinciali per il monitoraggio degli incidenti stradali determinati da eccesso di velocità. Pur tenendo presente che sono sempre numeri da paura, c'è qualche miglioramento: nel 2012, si sono verificati in Campania 9.575 incidenti che hanno causato la morte di 224 persone e il ferimento di altre 14.606; rispetto ai totali nazionali, gli incidenti avvenuti nel territorio regionale nell'anno rappresentano il 5,1%, i morti il 6,1% e i feriti il 5,5%.

IN BASSO, MA NON TROPPO – Come per il resto del Paese, anche per la Campania si registrano nel 2012 diminuzioni sia del numero degli incidenti sia dei morti e dei feriti rispetto a quelli rilevati nell'anno precedente; per gli incidenti e i feriti la diminuzione (rispettivamente -6,4% e -4,5%) è inferiore a quella nazionale; per i morti, invece, il calo (-7,8%) è superiore a quello nazionale. In termini relativi, nella provincia di Avellino si riscontra la diminuzione più consistente sia degli incidenti (-27,8%) sia dei feriti (-23,2%) e, soprattutto, dei morti (-65,2%); a Salerno, invece, risultano in crescita incidenti (+2,6%), morti (+27,9%) e feriti (+4,7%). Un aumento di incidenti (+12,0%) e di feriti (+7,6%) si riscontra anche in provincia di Benevento; qui però è notevolmente in diminuzione il numero dei morti (-46,7%).

UN DATO RILEVANTE – Attenzione, nel 2012, l'indice di mortalità in Campania registra 2,34 morti ogni 100 incidenti mentre per l'intero territorio nazionale l'indice è di 1,96; l'indice di gravità raggiunge il valore di 1,51 nella regione e di 1,36 a livello nazionale. Avellino è la provincia campana con i minori valori sia degli indici di mortalità e gravità sia del numero dei morti per 100.000 abitanti: nel 2012 i morti per 100 incidenti sono stati 1,88 e i morti per 100 persone infortunate 1,11. Il numero dei morti ogni 100.000 residenti raggiunge il valore di 1,9, contro una media regionale di 3,9 e una media nazionale di 6,1. All'opposto, è nella provincia di Caserta che si calcolano i valori più elevati di questi indicatori (rispettivamente 3,93, 2,40 e 6,1).

COME REAGIRANNO LE ASSICURAZIONI? – Ora, non resta che vedere se e come reagiranno le Assicurazioni. È vero: siamo pur sempre in una Regione dove gli incidenti sono un'enormità, e poi vanno valutati i costi dei risarcimenti e il numero di truffe ai danni delle Compagnie; però il calo dei sinistri in Campania è innegabile. Così come è vero che, nelle intenzioni dell'ex Governo Monti, il risarcimento delle lesioni fisiche lievi solo dopo la documentazione strumentale (non basta più lamentare il dolore, una norma anti-furbetti) doveva stroncare il fenomeno delle frodi (specie nel Meridione) e far calare le Rca. Che cosa ne pensando le Compagnie: è arrivato il momento di dare qualche buona notizia agli assicurati, almeno quelli virtuosi, nelle prime classi di merito, che non causano sinistri?

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