Manutenzione auto: italiani più attenti. Spesi 29,5 miliardi nel 2016

Cresce la spesa degli italiani per la manutenzione auto, il parco auto invecchia e ha bisogno di maggiori cure,ma salgono anche le tariffe in officina

11 maggio 2017 - 9:00

Gli italiani sono diventati più attenti e sensibili nei confronti della manutenzione auto. Lo scorso anno è aumentata la spesa complessiva per gli interventi eseguiti presso le officine meccaniche e, oltre ad un aumento dei prezzi, risulta evidente che sono state eseguite più lavorazioni rispetto all'anno precedente. Ad avvicinare maggiormente gli italiani alle officine contribuisce anche l'invecchiamento del parco circolante. Nel 2016 gli automobilisti del Bel Paese hanno speso 29.5 miliardi di euro.

PREZZI IN CRESCITA PER RIPARAZIONI E MANUTENZIONE Cresce la spesa in Italia per la manutenzione auto, lo apprendiamo dai dati statistici pubblicati da un'importante fiera di settore secondo cui sono stati spesi poco meno di 30 miliardi di euro nel 2016, corrispondenti a una crescita, rispetto all'anno precedente, del 3.9%. A generare questo aumento hanno contribuito vari fattori, non ultimo un aumento dei prezzi delle riparazioni e delle manutenzioni, quantificato nell'1.1%. L'aumento è stato calcolato sulla base di una media ponderata dell'indice ISTAT del prezzo delle riparazioni, di quello per le manutenzioni e di quello per i prezzi di ricambi e accessori (Sapevi che in Italia c'è un officina ogni 444 veicoli?).

IL PARCO AUTO CRESCE MA CONTINUA A INVECCHIARE Altro fenomeno che ha innalzato la spesa degli italiani presso le officine meccaniche è stato l'aumento del parco auto circolante. Nonostante il nostro Paese vanti un tasso di motorizzazione molto alto le automobili in circolazione sono aumentate. Lo scorso anno il loro numero è cresciuto dell'1.4% rispetto al 2015. Sempre relativamente al parco auto nazionale, questo sta progressivamente invecchiando e quindi necessità di maggiori e più frequenti cure meccaniche. Il numero di interventi eseguiti è infatti cresciuto dell'1.3% rispetto al periodo precedente (Leggi qui quali errori non commettere quando si porta un'auto in officina).

AUTORIPARATORI FUORI DAL TUNNEL DELLA CRISI? Per il comparto degli autoriparatori la crescita è ovviamente accolta in modo positivo, specie se rapportata agli anni scorsi quando il consuntivo annuale restituiva pesanti segni negativi. Ad esempio nel 2012 il settore perse il 10.5% e continuò a calare nel 2013 (-1.1%); la ripresa si è registrata a partire dal 2014 e ad oggi sembra non volere arrestarsi. Ad influenzare l'andamento del settore dell'autoriparazione ha contribuito, oltre alla favorevole evoluzione della situazione congiunturale, l'adozione di strumenti e tecnologie più avanzate. Quest'ultimo aspetto se da un lato ha comportato un aumento dei prezzi degli interventi, dall'altro ha indotto un costante rinnovo delle attrezzature (Ford ha presentato l'officina automatizzata, scopri qui come funziona).

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Mal d’auto: i passeggeri giovani soffrono più degli over60

Toyota più sicure con pedoni: l’auto impedirà le partenze involontarie

Car sharing a lungo termine a Milano

Car sharing a lungo termine: a Milano l’auto si noleggia per 7 giorni