Luci organiche OLED: debutto vicino per i fari animati sulle auto VW

All'Audi City Lab, Volkswagen ha lanciato un chiaro segnale sulla rivoluzione tecnologica dei fari OLED animati: in anteprima su Audi TT RS

18 aprile 2016 - 11:22

Per il salone di Pechino Volkswagen ha stuzzicato gli appassionati ed addetti con delle foto teaser di un nuovo SUV, lasciando intravedere alcuni particolari che per i più smaliziati potrebbero essere più che un solo indizio: prima su tutti la possibile fanaleria posteriore con LED organici, già anticipata da Audi sulla TT RS.

IL NUOVO SUV Tanto da vedere ma allo stesso tempo tanto da scoprire nelle foto teaser del SUV che Volkswagen presenterà al salone di Pechino. Tra gli aspetti più interessanti ci sono le luci diurne con forma a C, già viste sulla Golf GTE (leggi qui la prova su strada della Golf ibrida) e che lasciano intendere una motorizzazione ibrida anche per quest'auto, o addirittura elettrica. Nel primo caso l'ipotesi chiamerebbe in causa un propulsore da 376 cavalli e 699 Nm di coppia con la possibilità di percorrere 50 km in modalità completamente elettrica. Ciò che però più salta all'occhio sono i gruppi ottici posteriori, dal design particolare e che potrebbero sfruttare la tecnologia OLED (organic light-emitting diodes – diodi organici che emettono luce) proposta in anteprima da Audi sulla TT RS.

AUDI CITY LAB Il 15 Aprile, durante l'evento “#untaggable lights: how to imagine design at the speed of light” svoltosi all'interno dell'Audi City Lab allestito nella milanese Torre Velasca, il brand tedesco ha portato sotto gli occhi di tutti i fari a matrice organica OLED, gli stessi che dovrebbero equipaggiare il nuovo SUV di Volkswagen e che affiancano la tecnologia laser (leggi qui come funzionano i fari laser Matrix di Audi). L'utilizzo di questa tecnologia è innovativo nel settore auto, poiché permette di avere movimenti fluidi grazie alla continuità di funzionamento di questi diodi, con i quali è possibile riprodurre effetti ottici che suggeriscano azioni ben precise all'occhio di chi li osserva, incrementando la sicurezza. Un esempio su tutti sono le luci gialle delle frecce, che con una scia possono seguire in modo “liquido” la direzione verso la quale dovrebbe puntare l'auto, suggerendo l'azione in modo più naturale alle auto che seguono. Questa implementazione è il punto di partenza per evoluzioni future, che potrebbero vedere la connessione diretta con apparati come il navigatore (segnalazione preventiva ed automatica della svolta sulla base del percorso da seguire), o con i sistemi elettronici di ausilio alla guida.

VERSO NUOVE NORME Nonostante lo sviluppo di queste tecnologie sia concreto e tangibile, sarà necessario adeguare la normativa vigente in materia di illuminazione auto, cercando di regolamentare sistemi che possano andare oltre il classico lampeggio ad intermittenza/accensione fissa ai quali siamo stati abituati fino ad oggi. In attesa che la strada venga spianata si può ancora fare tanto per la sicurezza con gli attuali sistemi di illuminazione, e vi invitiamo a consultare le molte curiosità e info utili su Lampade alogene, led e Xenon nel nostro speciale #SicurEDU proprio sulle lampade auto.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

E-fuel insufficienti: copriranno il 2% delle auto ICE nel 2035

Telepass per pagare il Traghetto Stretto di Messina: come funziona?

San Gottardo: non siamo pronti agli incendi di camion elettrici