L'incidente e l'autista che non conosce il codice della strada. Roba da brividi

Sabato sera, dopo una serata al PUB con gli amici, mi avvio verso la mia auto parcheggiata e noto che a pochi passi da me era appena successo un incidente.

31 gennaio 2011 - 19:45

Sabato sera, dopo una serata al Pub con gli amici, mentre vado a ripredere la mia auto noto che a pochi passi da me era appena successo un incidente. Per “deformazione professionale” quando assisto a scene del genere mi avvicino sempre per capire se sia successo qualcosa di grave e se serve un aiuto. Per fortuna l'incidente era lieve, ma c'è qualcosa che voglio raccontarvi…

Mentre mi avvicino ai conducenti dei due mezzi coinvolti mi accorgo che stanno discutendo animatamente su chi avesse la precedenza. Nulla di nuovo penserete, vero. Se non fosse che uno dei due continua ad urlare: “questo cartello significa che io HO la precedenza! Quindi tu hai sbagliato e ti dovevi fermare! Basta!” (parliamo del classico triangolo bianco con bordo rosso, vedi foto).

Non potendo resistere davanti ad una schiocchezza così grande, e per evitare che il ragazzo (il classico gradasso di periferia…) continuasse ad usare l'arroganza pur di avere ragione, mi inserisco nella discussione e dico: “quel cartello significa che lei DEVE DARE la precedenza e quindi lei doveva fermarsi”. Ovviamente apriti cielo! Il tizio, visibilmente contrariato dal mio intervento mi dice: “e chi sei tu?!”. Rispondo che “lavorando nel settore” conosco abbastanza bene il codice della strada e che comunque quello è uno dei segnali basilari che insegnano (o dovrebbero…) a scuola guida. Lui non ci sta e mi dice: “pure io sono del settore, adesso chiamo i vigili e vediamo!”.

A questo punto “capitan gradasso” chiama le forze dell'ordine che, visto che non ci sono stati feriti, non hanno giustamente intenzione d'intervenire (ci sarebbero cose più importanti da fare…). Ma lui non demorde, chiama prima un amico (tipico di chi sa di essere in torto) e poi dopo ore riesce ad ottenere l'arrivo degli agenti della municipale che rilevando l'incidente gli danno torto (e forse riceverà anche una bella multa per mancato rispetto della precendenza). Peccato che per colpa sua cinque ragazzi (giovani, seri e stranamente… tutti con le cinture allacciate!) hanno avuto il sabato rovinato, si sono dovuti accollare ore d'attesa assolutamente inutili e dovranno perdere del tempo per andare all'assicurazione.

Ma la cosa più agghicciante di questa vicenda è la totale ignoranza in materia di codice della strada del tizio che, durante le animate conversazioni che abbiamo avuto, ha affermato di essere niente di meno che… un'autista di autobus! Quindi guida ogni giorno bestioni di svariate tonnellate pensando di avere la precedenza quando invece deve darla, bene! E per giunta continuava a dire: “io faccio l'autista e il codice lo conosco bene, anche perchè ci fanno i corsi…”.

Che gli italiani non conoscessero bene il codice della strada lo si sapeva (leggi l'indagine), ma qui la situazione è più grave del previsto…

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