Le vacanze si avvicinano: ecco le abitudini degli automobilisti europei in estate

Attenzione alle condizioni della vettura, ore di guida, periodi più gettonati per le vacanze: il ritratto di chi si prepara al "grande esodo?

 
Le vacanze si avvicinano: ecco le abitudini degli automobilisti europei in estate Attenzione alle condizioni della vettura

Attenzione alle condizioni della vettura, ore di guida, periodi più gettonati per le vacanze: il ritratto di chi si prepara al "grande esodo?

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3 Luglio 2015 - 02:07

Quali sono le abitudini degli automobilisti in estate? Come ci si comporta, al volante, nel periodo dell'anno dedicato alle vacanze? Lo svela Michelin attraverso un nuovo sondaggio telematico, condotto nelle scorse settimane e reso noto in queste ore: 2.500 automobilisti, a livello europeo, sono stati “osservati” nelle proprie abitudini alla guida, per arrivare a un “ritratto di gruppo” che indica quali sono i giorni più gettonati per le partenze, dove ci si dirige (si resta all'interno del proprio Paese o si va all'estero), quanti km si percorrono e per quanto tempo si resta al volante, quante soste ci si concede e, aspetto più importante di tutti, quanta attenzione si pone alle condizioni della vettura in previsione del “grande esodo” (non va dimenticato che la guida in estate presuppone un occhio particolare a determinati organi e componenti della vettura: vedremo quali).

VACANZE ESTIVE IN AGOSTO PER UN AUTOMOBILISTA EUROPEO SU DUE – Lo studio Michelin fa emergere che, in media, il 50% degli automobilisti europei sceglie il mese di agosto per le sospirate vacanze estive. Di questi, la stragrande maggioranza (86%) non si muove oltre i confini nazionali: una percentuale che, a sua volta, incide per il 90% relativamente ad automobilisti italiani e spagnoli; per converso, gli europei che trascorrono le vacanze maggiormente all'estero sono gli automobilisti tedeschi (46%). Per questo, in media le distanze coperte per recarsi in vacanza non sono troppo lunghe: in media, fra 300 e 600 km (soltanto un automobilista su dieci, fra i 2.500 che hanno partecipato al sondaggio Michelin, ha dichiarato di superare 1.000 km).

CON IL CALDO, MEGLIO FERMARSI PIU' SPESSO. MA BEN POCHI LO FANNO – Qualsiasi consiglio di guida lo dice: nei viaggi, in special modo durante la stagione più calda, sarebbe bene aumentare le soste per ritemprarsi. Sono sufficienti pochi minuti di relax per ripartire più freschi e riposati. Tuttavia, sono pochi – secondo la ricerca Michelin – gli automobilisti che seguono questo consiglio: appena il 24% ha dichiarato di effettuare delle pause regolari (circa ogni due ore trascorse al volante), e il 33% dice di non fermarsi affatto a riposare se il viaggio non supera i 300 km. Questa è un'abitudine che sarebbe meglio rivedere: il caldo può contribuire a far abbassare il livello di attenzione alla guida; molto meglio accettare il fatto che perdere una decina di minuti durante il viaggio aiuta a mantenersi più calmi e rilassati.

CONTROLLARE L'AUTO PRIMA DI PARTIRE: UNA BUONA “ASSICURAZIONE” – Un'occhiata generale alle condizioni della vettura, in previsione della partenza per le vacanze, è essenziale. In questo senso, appare confortante il 73% degli automobilisti europei che dichiara di procedere almeno a un controllo del livello dell'olio nel motore, e l'82% che controlla la pressione degli pneumatici. Tuttavia, soltanto il 50% dedica la necessaria attenzione all'usura delle gomme: un aspetto fondamentale per la sicurezza, che è bene tenere sotto controllo in maniera costante e attenta. D'altro canto, sempre restando in tema pneumatici, Michelin rileva come siano tanti gli automobilisti europei che non tengono conto del maggiore sforzo, rispetto alle “normali” condizioni di impiego, al quale vengono sottoposte le gomme nei lunghi viaggi autostradali.

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