Le elezioni politiche frenano il mercato auto: -1,4% a febbraio 2018

Il mercato auto a febbraio perde quota, sono state vendute meno auto a benzina, diesel e GPL mentre tornano alla carica ibride e a metano

2 marzo 2018 - 9:44

Dopo l'exploit di inizio anno del mercato auto Italia di cui abbiamo parlato qui si registra il primo avvallamento del 2018 con un numero di immatricolazioni di auto nuove pari a 181 mila 734 in calo rispetto allo stesso mese dell'anno precedente dell'1,4% ma la sorpresa viene dalla composizione delle vendite di febbraio. Le auto a benzina, GPL e diesel frenano a vantaggio delle auto a metano, ibride ed elettriche che recuperano terreno. Una situazione che secondo l'Anfia, che ha diffuso il report di composizione dl mercato auto a febbraio, è attribuibile alle aspettative pre-elettorali e all'incertezza dello scenario politico.

IL METANO CRESCE DEL 60% A FEBBRAIO 2018 Secondo i dati dell'Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica su 34 brand, ben 21 risultano in calo tendenziale nel mese di febbraio di cui 13 brand con un calo inferiore al 10% e 8 brand con un decremento a due cifre. Il mercato auto Italia a febbraio 2018 conta in misura consistente i diesel (56,1%) in con immatricolazioni in calo dell'1% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, le auto a benzina sono il 32,1% anch'esse in calo del 5% come lo sono le auto GPL, scese del 10% con la maggiore flessione al 5,7% del mercato auto. Va meglio invece per il Metano che cresce di oltre il 60% con una quota di mercato del 2,4% (era l'1,4% a febbraio 2017) e per le auto a batterie. Le autovetture ibride crescono del 20% nel mese, mentre le elettriche risultano più che raddoppiate. Insieme, le auto ibride e le elettriche registrano una quota di mercato del 3,7%, dopo 4 mesi in cui la loro quota è stata sopra il 4%.

COMPOSIZIONE DEL MERACTO PER SEGMENTI Guardando alle auto più vendute per segmento, come è facile aspettarsi in Italia, a febbraio 2018, le utilitarie compongono il 50% delle preferenze con il maggior numero di immatricolazioni. Seguite dalle medie di segmento C che realizzano il 30% come quota di mercato. Nel segmento C (medie-inferiori), l'auto più venduta è Fiat Tipo leggi qui la prova su strada mentre, al terzo posto, troviamo Alfa Romeo Giulietta. I due modelli, insieme, sfiorano il 30% delle immatricolazioni del mercato di questo segmento, mentre Alfa Romeo Giulia qui abbiamo provato la diesel 2.2 è l'auto più venduta nel segmento delle medie (D). Il suv piccolo più venduto a febbraio 2018 è Fiat 500X (che è anche il modello più venduto tra tutte le categorie di suv), mentre al secondo posto troviamo Jeep Renegade, entra virtualmente nello stabilimento dove viene costruita. Questi due modelli rappresentano il 32% dei suv di piccole dimensioni. Tra i suv di medie dimensioni, quello più venduto è Alfa Romeo Stelvio. Oltre un quinto dei suv venduti di tutte le categorie è di un brand appartenente al Gruppo FCA.

1 AUTO SU 4 E' ITALIANA Le marche nazionali, nel complesso, totalizzano nel mese di febbraio 2018 48 mila 337 immatricolazioni. I marchi di FCA (escludendo Ferrari e Maserati) totalizzano nel complesso 47 mila 957 immatricolazioni nel mese (-10,9%), con una quota di mercato del 26,4%. L'andamento è positivo per i brand Alfa Romeo (+18,6%) e Jeep (+79,8%). Quanto ai modelli più venduti in Italia 6 su 10 sono del gruppo Fiat-Chrysler ma con scambi di posizioni: Fiat Panda sempre in testa alla classifica (10 mila 206 unità), seguita, al secondo posto, da Fiat Tipo (5 mila 11 auto) che guadagna 3 posizioni;  al terzo la Fiat 500 con 4 mila 853 immatricolazioni, che sale di una posizione dal quarto posto. Al quarto posto troviamo Fiat 500X (4 mila 839), seguita in ottava posizione dalla Fiat 500L (4 256) e, in nona posizione, dalla Lancia Ypsilon (4 mila 185).

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