Le auto elettriche e ibride valgono fino a 10 miliardi di dollari in servizi

Entro il 2030 esploderà il mercato dei servizi legati alle auto elettriche e ibride. Le previsioni degli analisti dicono che ci sarà corrente per tutti

26 aprile 2019 - 20:57

Entro il 2030 un quarto di tutte le auto e camion sarà elettrificato. A detta di una ricerca americana ci troviamo alla vigilia di una massiccia elettrificazione della mobilità. In questa direzione si muovono numerosi indicatori. Il costo per kWh della batteria, che costituisce maggior parte del prezzo totale di acquisto di una vettura elettrica e ibrida plug-in è in forte calo. I clienti sono passati dallo spendere 700 dollari a kWh nel 2009 a una somma compresa da 150 a 175 dollari a fine 2017. A questo si aggiunge la diffusione sul territorio delle stazioni di ricarica anche rapida che avvicinano la mobilità elettrificata alla vita di tutti i giorni. A conti fatti i ricercatori parlano di un giro d’affari che, negli Usa, vale tra i 3,2 e i 10,1 miliardi di dollari. Vediamo i tre pilastri della transizione elettrica.

INFRASTRUTTURA ALLA CARICA

Una ricerca del Boston Consulting Group esamina l’impatto economico di questa rivoluzione. Entro il 2030, circa un quarto di tutte le auto e gli autocarri leggeri in circolazione su strada saranno elettrificati, includendo anche gli ibridi plug-in. Questo cambiamento implica non solo lo sviluppo di veicoli elettrici, ma anche la modifica di infrastrutture, come strade e porti, per consentire la ricarica. I servizi legati ai veicoli elettrificati si espanderanno in tre aree. Innanzitutto, investimenti intelligenti per migliorare l’infrastruttura della rete. Mentre l’impatto netto sui kWh totali di energia richiesta non sarà enorme, la capacità della rete dovrà espandersi per gestire i picchi di domanda. Luoghi e orari specifici registreranno maggiori ricariche. In secondo luogo servono politiche di incentivo ai veicoli elettrici. Terza area di sviluppo riguarda le stazioni di ricarica.

BUSINESS IN CRESCITA

Secondo la ricerca nei prossimi dodici anni sono quattro i fattori chiave. Tecnologia, normazione, diffusione e condivisione favoriranno i veicoli elettrici. Il progresso porta a un forte calo dei prezzi di acquisto di un veicolo elettrificato. Il costo per kWh è passato dai 700 dollari del 2009 ai 150-75 a fine 2017. Il trend al ribasso continuerà ancora arrivando a 80-105 dollari entro il 2025 fino alla forchetta 70-90 dollari entro il 2030. Mentre i costi di gestione calano aumentano le vendite. Negli Stati Uniti, il costo di gestione quinquennale di un veicolo green sarà inferiore a quello di uno con motore termico entro il 2028. Inoltre, le leggi stanno favorendo l’acquisto di veicoli elettrici. Entro il 2030 i veicoli elettrici, inclusi gli ibridi alla spina, rappresenteranno il 50% o 60% delle vendite di auto nuove e tra il 21% e il 27% di tutti i veicoli leggeri su strada.

PROSPETTIVA

L’aumento del numero dei veicoli elettrici fa parte di uno spostamento verso l’elettricità come alternativa ai combustibili fossili. Importante allora lo sviluppo della rete di ricarica. Nel settore residenziale l’istallazione di una colonnina comune favorirà ulteriormente la transizione. Una stazione capace di ricaricare un’auto in circa 6 ore porterà ad un aumento dal 20% al 50% in megawattora di elettricità consumata a famiglia. Più che i consumi, come detto, dovrà crescere al capacità della rete tra il 70% e il 130%. Secondo la ricerca è come se in ogni quartiere ci fosse una casa nuova. Allo stesso tempo, l’installazione di caricatori pubblici, in particolare caricatori rapidi, metterà ancora più a dura prova la rete. Quanto alle colonnine condivise ci si aspetta modelli di tariffazione completamente nuovi. in questo senso i piani di abbonamento e le offerte a consumo potrebbero essere una soluzione.

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