L'auto senza conducente è più vicina che mai: al via i test su strada in UK

Il Governo inglese ha dato l'ok ai test di guida autonoma in città, ma dal 2017 le vedremo anche in autostrada. Osborne: "occasione da cogliere"

15 marzo 2016 - 21:41

La notizia è recente e interessante; il governo britannico permetterà che automobili a guida autonoma siano sperimentate sulle autostrade del Regno Unito: l'idea è quella di contribuire allo sviluppo di questa tecnologia per renderla disponibile ai consumatori entro la fine del decennio.

OPPORTUNITÀ INTERESSANTEIl governo del Regno Unito crede molto alle autonomous car anche dal punto di vista della politica industriale e non è un caso che sia stato il Ministero del Tesoro inglese a dichiarare che il governo mira a rimuovere gli ostacoli regolamentari in modo che questi veicoli possano essere sperimentati sulle strade britanniche prima della fine di questa legislatura. Il programma di massima è che i test possano svolgersi sulle strade locali già da quest'anno, mentre dal 2017 essi saranno possibili anche nelle autostrade e nelle strade di grande comunicazione. Ancora più esplicita è stata la dichiarazione rilasciata sabato dal Cancelliere dello Scacchiere George Osborne: “In un momento di grande incertezza per l'economia mondiale, la Gran Bretagna deve prendere ora decisioni coraggiose per garantire un suo ruolo preminente nel campo delle nuove tecnologie e infrastrutture. Le driverless car potrebbero rappresentare il cambiamento più radicale per i trasporti dopo l'invenzione del motore a combustione interna”.

PIOGGIA DI STERLINE?Questa impegnativa dichiarazione prende spunto dal fatto che diverse case europee (Google è al di là dell'Oceano) da Mercedes-Benz a BMW (leggi come la casa tedesca ammetta di dover recuperare terreno sulla guida autonoma), spingono parecchio perché le auto driverless vadano in strada il prima possibile. Osborne spera che l'annuncio ufficiale, che sarà dato domani in occasione di una discussione di bilancio, possa aiutare la Gran Bretagna a partecipare attivamente ad un mercato globale che è stimato possa valere circa 900 miliardi di sterline entro il 2025. In effetti, mentre i test su strada sono ormai consolidati negli Stati Uniti (leggi del primo incidente colposo di una Google Car) e in Germania, i test condotti in autostrada sono ancora all'inizio. Proprio la Germania ha annunciato all'inizio dell'anno che sta preparando un progetto pilota per consentire i tese delle driverless car su una porzione dell'autostrada A9, quella che collega che collega Monaco di Baviera a Berlino.

NEL REGNO UNITO SI FA SUL SERIOIl gestore Highways England sarà il responsabile per la sicurezza delle prove autostradali nel Regno Unito (leggi le norme federali USA per i test della guida autonoma). Lo schema operativo dovrebbe essere quello di chiudere le singole corsie teatro delle prove e lasciare aperte le strade. Le Case si stanno già muovendo: Nissan ha dichiarato che produrrà la sua prima auto di massa senza nel suo stabilimento di Sunderland, nel nordest della Gran Bretagna, mentre Jaguar Land Rover prevede di testare le sue tecnologie per le auto autonome e connesse nelle strade del West Midlands già quest'anno (e intanto Volvo dichiara che si assumerà le responsabilità degli incidenti provocati delle sue vetture autonome). Il Regno Unito è teatro di grandi manovre nel settore delle driverless car: un esempio interessante è Consortia, un raggruppamento dei tre consorzi UK Autodrive, Venturer e GATEway che, riunendo aziende, centri ricerca e università, vuole coprire aspetti quali quelli legali e assicurativi, l'integrazione nelle Smart City e le reazioni del pubblico. Il Governo inglese ha già fatto sapere che le prime leggi in questo campo saranno discusse a partire dal 2018 e questi orizzonti già pianificati danno scenari certi alle Aziende: 11 Compagnie assicurative britanniche, per esempio, si sono consorziate in un gruppo che possa rappresentare il settore quando il Governo legifererà al riguardo. E in Italia? Guardare avanti non è certamente la nostra specialità.

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