L'auto? Per shopping e tempo libero

Un'indagine rivela che la maggior parte degli italiani usa l'auto per shopping e tempo libero

3 luglio 2013 - 6:00

E tu, quando usi l'auto? È la questione al centro dell'indagine del portale automobile.it e GfK Eurisko su un campione di 250 possessori di vetture. La maggior parte afferma di utilizzare l'auto principalmente per le commissioni/shopping (75%) e per il tempo libero (69%).

POCO PER LAVORO – Gli intervistati hanno fornito risposte piuttosto unanimi: la macchina si guida poco per lavoro e motivi professionali (il 44% non usa mai la macchina per recarsi in ufficio, ma il dato sale al 64% al Nord-Ovest). Sono pochi anche coloro che accompagnano i figli a scuola: il 67% non lo fa mai ma, a sorpresa, scopriamo che sono gli uomini a farsi carico di questa attività almeno una volta a settimana, con una percentuale del 44%, contro il 32% delle donne. Per viaggi e vacanze, la metà dei connazionali usa spesso l'auto per weekend fuori porta e itinerari vacanzieri on the road, mentre l'altra metà non lo fa mai.

DIFFERENZE FRA NORD E SUD – Se al Nord-Ovest si usa maggiormente l'autostrada e si temono di più le sanzioni, soprattutto nei piccoli centri, al Sud l'auto è vista come un mezzo necessario ma anche fonte di stress sebbene, complessivamente, gli italiani rivelino il proprio amore per l'automobile, ritenendolo un mezzo con più vantaggi che svantaggi. Nonostante questo e il fatto che gli italiani siano grandi possessori di automobili, nel prossimo futuro se ne prevede un impiego ridotto. Le strade del centro cittadino sono quelle più percorse: guida in città tutti i giorni la metà degli intervistati, il 22% almeno una volta la settimana. Il guidatore “da autostrada” è principalmente uomo, tra i 25 e i 34 anni, del Nord-Ovest; a non utilizzare mai le grandi vie extraurbane sono invece soprattutto i giovani tra i 18 e i 24 anni e gli over 65, soprattutto donne del Sud e Isole.  

QUALI SVANTAGGI – Passando ai “contro”, in testa ci sono i costi legati al possesso dell'auto, un cruccio per l'84% degli intervistati, ma il dato sale al 91% per la fascia 35/44 anni. Il traffico e le code angustiano soprattutto i guidatori del Nord-Est, mentre l'impossibilità a trovare posteggio è una difficoltà sentita maggiormente dalle donne al Sud. Le multe sono uno spauracchio soprattutto al Nord-Ovest. A vivere l'auto come uno stress sono più gli uomini che le donne, in particolare al Sud e Isole. In definitiva, comunque, trionfa l'amore per la macchina: il 47% sostiene che i vantaggi siano maggiori rispetto agli svantaggi, con un picco del 61% al Sud e Isole. Più scettici al Centro, dove il 30% vede più contro rispetto ai pro, seguiti dal Nord-Est al 29%.

1 commento

Bruno
17:15, 3 luglio 2013

“Sono pochi anche coloro che accompagnano i figli a scuola” ?! Allora come mai in una grande città come Roma, non appeno termina l'anno scolastico il traffico del mattino e del pomeriggio ( in concomitanza con l'entrata e l'uscita), diminuisce drasticamente. Davanti e in prossimità di scuole materne, elementari e medie inferiori c'è il caos generale, tantissime mamme dedite al parcheggio selvaggio, traffico bloccato. Bisogna vedere la composizione del campione utilizzato per il sondaggio.
Gli Italiani usano poco l'auto per recarsi al lavoro? Ma per favore! Certo se abitano in piccoli centri può anche essere, ma nelle grandi città, con il trasporto pubblico inefficiente, è gioco forza usare il veicolo privato, auto o moto che sia. Mi sa tanto che le persone interpellate dicono una cosa ma in realtà fanno l'opposto. I sondaggi elettorali insegnano.

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