L'auto del futuro guiderà da sola, avrà il volante a scomparsa e un drone di serie

L'idea bizzarra è della Rinspeed ?tos che al CES di Las Vegas mostra in anteprima come la tecnologia cambierà l'auto di domani

16 dicembre 2015 - 19:49

Un incredibile mix di droni, telematica avanzata, meccanica e materiali raffinati, lavorazioni artigianali e tocchi retro: la Rinspeed ?tos è tutto questo e altro ancora. Quale vetrina migliore del Consumer Electronic Show di Las Vegas (l'evento si terrà dal 5 all'8 gennaio) per presentarla?

BUONA LA PRIMA – Perfino Frank M. Rinderknecht, il boss di Rinspeed, deve aver giudicato eccezionale la ?tos se ha deciso di presentare – per la prima volta! – una sua creazione al di fuori dell'amata Svizzera. Un'altra infrazione ad una consolidata tradizione è lo svelamento di un nuovo modello ad un evento che non sia il Salone di Ginevra: per una volta si vola a Las Vegas per la World Premiere mentre la presentazione europea sarà a Ginevra, more solito. Svelare novità e vision alle esposizioni dell'elettronica sta diventando un'abitudine per i costruttori di auto: basta pensare ai progetti innovativi di Ford oppure all'Urban future di Audi, entrambi presentati a Las Vegas, oppure all'accordo fra Seat e Samsung annunciato al Mobile World Congress di Barcellona. Ma se quelli erano costruttori per il mass market, per quanto evoluto, Rinspeed è un incrocio fra il preparatore, il creatore di esemplari unici e il “visionario” che anticipa le tendenze. Uno dei punti di forza della ?tos è il volante, che può letteralmente sparire! Rinspeed aveva già evidenziato la frontiera del volante “mobile”, reso possibile da uno sterzo steer-by-wire proposto da ZF-TRW, ma la ?tos lo può addirittura nascondere: un ingegnoso sistema ne piega la corona e lo ritrae all'interno del cruscotto, liberando spazio per il guidatore e per i due maxi monitor da 21,5 pollici curvi Ultra HD, la cui posizione è regolabile individualmente e che permettono di visualizzare una marea di contenuti.

GUIDA AUTONOMA? È IL MINIMO! – È appena il caso di dirlo: queste “apparizioni e sparizioni” presuppongono la capacità della ?tos di guidare autonomamente, un'abilità che era lecito aspettarsi da un prototipo di questa caratura. Ben 8 telecamere HD scandagliano nella sua totalità l'ambiente che circonda il veicolo, permettendo non solo la guida autonoma ma anche l'implementazione di “specchi esterni” virtuali con un campo di visione che non ha punti ciechi e anche le ruote anteriori sono viste in “diretta”, per prevenire urti contro cordoli e piccoli ostacoli. Superiori doti di comunicazione e lo scambio di informazioni con l'esterno permettono ai passeggeri, per esempio, di sapere in anticipo se la conversazione con il cellulare “cadrà” per assenza di campo, così come la presenza di pericoli anche non visibili e la collaborazione con semafori, incroci e gli altri veicoli, per una circolazione scorrevole e a prova d'ingorgo. Per fornire informazioni utili e non ridondanti, Σtos controlla costantemente lo sguardo del conducente in modo da capire non solo ciò che ha visto il conducente ma anche, e soprattutto, ciò che non è riuscito a vedere.

DRONI E LED – Il sistema di infotainment, fornito da Harman, è una sorta di assistente personale che impara dalle abitudini del guidatore ed è in grado di anticiparle, scegliendo il percorso, i punti d'interesse, la musica, il parcheggio e così via, in modo da ridurre drasticamente gli inserimenti manuali di comandi, ulteriormente ridotti da controlli vocali e riconoscimento dei gesti. La BMW i8, la vettura alla base della ?tos, è stata poi dotata di tetto e “pad” di atterraggio per il drone (il pad è equipaggiato di 12.000 piccoli LED che permettono animazioni di ogni tipo) composti di resistente vetro Corning Gorilla, lo stesso dei cellulari. Il drone, fornito dallo specialista DJI, può fare di tutto, dal ritirare il romantico mazzo di fiori ordinato qualche km prima, al filmare la corsa dell'auto. Gli interni sono rivestiti di una pelle a cui particolari trattamenti donano finiture e caratteristiche diverse a seconda della zona di applicazione mentre un orologio meccanico Patravi Traveltec del brand artigianale Carl F. Bucherer spicca sul cruscotto, contenendo anche la camera che inquadra i passeggeri durante le videochiamate. Viste le doti di connettività della vettura non ci stupiamo di trovare, nell'elenco dei partner, INRIX (il suo controller invia i dati della meccanica anche in funzione di anticontraffazione del contachilometri), NXP (per il collegamento con le infrastrutture, telecomandi intelligenti, pagamenti con NFC e radar) e SEI, una piattaforma di pagamento collegata al sistema bancario svizzero che permette micro pagamenti sicuri semplicemente avvicinando il terminale al retrovisore esterno.

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