La “self driving car” di Google tampona un'altra auto

Soddisfazione mancata per i detrattori dell'auto automatica: un prototipo della vettura senza conducente ha provocato un tamponamento, ma chi lo guidava era... un conducente in carne e ossa

7 agosto 2011 - 22:14

Com'è noto, Google sta da tempo sperimentando l'auto “driverless”, cioé che circola senza conducente. Sulle strade americane può capitare d'imbattersi in uno dei “muletti” utilizzati per i test, caratterizzati da una selva di antenne e da altri dispositivi elettronici ed elettro-ottici che sostituiscono il guidatore.

IL “MULETTO” NON S'È FERMATO – Qualche giorno fa, però, uno degli esemplari della vettura, una Toyota Prius,  è rimasto coinvolto in un tamponamento a catena a Mountain View, in California, a poca distanza del quartier generale del famoso motore di ricerca americano impegnato nello sviluppo e nelle prove della futuristica vettura. A differenza che in passato, quando uno dei “muletti” di Google era stato tamponato, questa volta la responsabilità è tutta della “driverless”: è stata lei a investire, per una singolare coincidenza, un'altra Prius in un incidente “tutto giapponese” nel quale sono state coinvolte anche due Honda.

FESTA MANCATA – Tuttavia, i nemici dell'iniziativa di Google, che giudicano pericolosa l'idea di una vettura senza guidatore e che subito si erano impadroniti della notizia bollandola come prova evidente dell'impossibilità di cavare qualcosa di buono dall'idea, per ora sono rimasti delusi. Un portavoce dell'azienda ha infatti confermato che nell'incidente è stato coinvolto uno dei prototipi, ma che al momento del tamponamento alla guida del veicolo c'era un più tradizionale e meno avveniristico essere umano. È stato lui, infatti, a non tenere la distanza di sicurezza e a finire addosso alla vettura che lo precedeva. «Una delle nostre priorità è proprio quella di evitare incidenti come questo, avvenuto mentre una persona stava guidando l'auto in modalità manuale», è stato l'abile commento del funzionario di Google. Il quale, tuttavia, non ha fornito alcuna prova della sua affermazione. Potrebbe servire a fugare i sospetti, per esempio, un  filmato che riveli la  vera dinamica dell'incidente. Filmato che deve pur esserci, per un prototipo zeppo di telecamere e le cui prove, si presume, debbano essere tutte documentate.

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