La Saab 9-3 si fa: la rinascita cinese è costata 12 miliardi di dollari
NEVS farà rinascere elettrica la celebre SAAB 9-3, la costruirà in Cina e ha già ricevuto un maxi ordine per 150.000 auto elettriche
NEVS farà rinascere elettrica la celebre SAAB 9-3
NEVS farà rinascere elettrica la celebre SAAB 9-3, la costruirà in Cina e ha già ricevuto un maxi ordine per 150.000 auto elettriche
Il celebre marchio svedese SAAB dopo le travagliate vicende degli ultimi anni sembrava destinato a essere confinato a tempo indeterminato nel cassetto dei ricordi, rischiando di tramutarsi in una specie estinta per gli automobilisti di domani. A salvare la memoria dello storico brand dall'oblio e dalla polvere sembra voler provvedere la National Electric Vehicle Sweden che ha deciso di far rivivere la SAAB 9-3 tramutandola in vettura elettrica. Il goal è la costruzione di 150.000 auto elettriche per una commessa cinese da 12 miliardi di dollari.
RITORNA LA 9-3, SARA' ELETTRICA E PARLERÀ CINESE La storia della SAAB come costruttore automobilistico risale al dopoguerra e per anni la produzione svedese si è distinta per stile e contenuti. Passata prima di mano a General Motors e successivamente ad altri investitori, il marchio è divenuto nel 2012 proprietà della NEVS, un'azienda impegnata nello sviluppo di veicoli elettrici e finanziata da capitali cinesi. I nuovi proprietari hanno rilevato la casa costruttrice e gli impianti di produzione, ma non è stato concesso loro di poter utilizzare il marchio SAAB (Scopri perché è stato negato l'uso del marchio SAAB). Finalmente è giunto il momento di far rivivere un modello della storica Casa svedese, la popolare 9-3, ma nell'interessante chiave elettrica.
MEGA ORDINE E VIA LIBERA DALLE AUTORITÀ' DI PECHINO Le rediviva SAAB 9-3 (ricordiamo che non avrà il badge del Grifone) nascerà in Cina, NEVS ha infatti ricevuto l'autorizzazione dalla Chinese National Development Reform Commission (NDRC) per potere iniziare a produrre automobili a Tianjin. A smuovere quelle che sembravano ormai acque ristagnanti è l'accordo firmato dall'azienda svedese con la cinese Panda New Energy la quale ha sottoscritto un colossale ordine di 150.000 auto elettriche per l'equivalente di 12 miliardi di dollari (A proposito di auto elettriche, hai letto delle BMW M a batterie?). NEVS ha comunicato che la fabbrica cinese sarà operativa entro il 2017 e che rapidamente sarà in grado di produrre 200.000 vetture l'anno.
NEVS PUNTA A UNA GAMMA ELETTRICA COMPLETA La nuova 9-3 elettrica sarà presentata, in veste definitiva, entro la fine dell'anno e sarà pronta per essere avviata alle linee di produzione. Dopo il lancio dell'elettrica NEVS conta di poter lavorare a una gamma completa di veicoli a zero emissioni e a nuovi servizi di mobilità a livello globale. Le future vetture potrebbero sfruttare la piattaforma Phoenix SAAB, destinata originariamente alle vetture dell'era post GM e mai sfruttata per via delle vicende aziendali (Leggi i propositi NEVS per la nuova gamma).