La provincia di Varese e l'ordinanza 2011 sulle gomme invernali

L'assessore provinciale varesino annuncia che il provvedimento che rende obbligatorie le gomme invernali sarà replicato anche quest'anno

24 ottobre 2011 - 10:48

L'autunno particolarmente mite di quest'anno sta allontanando dagli italiani il pensiero delle gomme invernali, ma è chiaro che l'anomalo prolungamento dell'estate che stiamo vivendo non potrà durare in eterno e che presto i primi fiocchi cominceranno a cadere, rendendo nuovamente reale il rischio di ingorghi e disagi dovuti al mancato o ritardato montaggio degli pneumatici giusti da parte di molti incauti automobilisti.

«NON HA SENSO TORNARE INDIETRO» – Molti lettori ricorderanno le cosiddette “ordinanze neve”, cioè i provvedimenti legislativi che numerose amministrazioni comunali hanno varato l'anno scorso per rendere obbligatori gli pneumatici invernali durante la stagione fredda. Si trattava di provvedimenti, oseremmo dire, “sperimentali” (e infatti qualche comune li ritirò), ma quest'anno si dovrebbero avere ordinanze più consolidate e meno “ballerine”. La provincia di Varese, per esempio, per bocca del suo assessore alla Viabilità, Aldo Simeoni, ha già anticipato che l'”ordinanza neve” dell'anno scorso verrà replicata: «È stata un enorme successo – ha dichiarato – mi sono preso molti insulti, ma sulle strade provinciali non abbiamo avuto nessun problema legato alla neve o al ghiaccio. D'altra parte ho già costretto tutti a comprare le gomme invernali, ormai l'investimento è stato fatto, non avrebbe senso tornare indietro».

COMUNI IN ORDINE SPARSO – Tuttavia, nonostante le dichiarazioni di Simeoni siano piuttosto perentorie e non lascino adito ai dubbi, riguardo a questo argomento non si registrano pareri univoci tra i suoi colleghi assessori dei vari comuni, alcuni dei quali sembrano voler sposare posizioni più attendiste. Per esempio, Carlo Baroni, assessore ai lavori pubblici del capoluogo, a questo proposito ha infatti dichiarato: «Intenderemmo agire in un'ottica provinciale per evitare i problemi dell'anno scorso. Non vorremmo che un automobilista fosse obbligato a montare gomme da neve a Cittiglio e non a Vedano». Più o meno dello stesso tono le parole di Luigi Colombo, assessore a Gallarate, che attende le decisioni provinciali «per evitare di far correre tutti a comprare i pneumatici da neve per niente. Se poi la Provincia deciderà di confermare il provvedimento, allora lo estenderemo anche da noi». Busto Arsizio, invece, è su posizioni ben differenti: «La nostra provincia è costituita da realtà territoriali molto diverse – ha dichiarato l'assessore bustese Claudio Fantinati – e l'obbligo può andar bene sulle strade provinciali, ma un conto è guidare a Cuveglio, un altro è farlo a Castellanza. Consigliare a tutti di montare gomme invernali anche quando non nevica è un conto, ma decidere un obbligo anche sulle strade comunali è un altro. Per il comune di Busto Arsizio non proporrò l'ordinanza».

PROVVEDIMENTI IMPOPOLARI – Insomma, benché tutti gli amministratori concordino sull'importanza di utilizzare gli pneumatici invernali alle basse temperature, non tutti si sentono pronti a emanare ordinanze che obblighino i cittadini a montarli sulle loro vetture in determinati periodi dell'anno. Evidentemente, qualche assessore teme di più il rischio di varare provvedimenti che potrebbero essere ritenuti impopolari che quello di essere accusato di non avere abbastanza a cuore la sicurezza stradale degli automobilisti. Quindi, piuttosto che emanare ordinanze in autonomia, preferisce agire solo sotto l'ombrello delle decisioni prese più in alto per poi, eventualmente, attribuire le colpe dei provvedimenti “scomodi” alla provincia.

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