La guida autonoma c'è già ma pochi lo sanno: 1,5 milioni di auto hanno i radar

La guida autonoma è già sulle nostre auto, forse inconsapevolmente, l'abbiamo scelta dotandole sistemi anticollisione e frenata automatica d'emergenza

29 marzo 2016 - 10:00

La tecnologia driverless affascina e, a molti, fa paura, ma è quanto mai vicina e molte della auto che ci sfrecciano accanto potrebbero esserne già dotate. Lo scorso anno in Inghilterra più della metà delle auto vendute disponevano di sistemi di guida intelligenti.

AUTOMATISMI GIA' DISPONIBILI Le prime vetture a guida totalmente autonoma dovrebbero affacciarsi sul mercato entro il 2020 e con esse inizierà una nuova era per il mondo dell'automobile. Da un lato i costruttori lavorano per mettere a punto le tecnologie driverless, dall'altro i Governi (leggi l'accordo tra Google e il Governo inglese), almeno quelli sensibili al fenomeno, stanno iniziando a lavorare sulle normative che regolamenteranno il traffico delle auto senza conducente. Ma alcune delle soluzioni alla base della guida autonoma sono già disponibili e molti automobilisti le hanno scelte come dotazione per la propria auto. Secondo la Society of Motor Manufacturers & Traders (SMMT, la quale si occupa di supportare i costruttori d'auto nel Regno Unito) lo scorso anno 1.5 milioni di nuove auto sono state equipaggiate con dispositivi anticollisione e di frenata autonoma.

RADAR SU META' DELLE NUOVE AUTO La disponibilità a catalogo di moderni dispositivi di sicurezza attiva, e forse la voglia di possedere un nuovo gadget tecnologico, ha spinto molti consumatori ad approcciare, magari in maniera non del tutto consapevole, la guida autonoma. Secondo l'ente britannico, il 58% delle nuove auto è stato dotato del sistema di allarme anticollisione, di queste il 31% era previsto dalla dotazione di serie, mentre il restante 27% è stato scelto dagli acquirenti come optional. Soltanto cinque anni fa questo dispositivo era presente soltanto sul 7% delle nuove automobili. Come già anticipato, l'altro sistema di sicurezza che sta dilagando è la più complessa frenata automatica d'emergenza, grazie alla quale la vettura può arrestarsi autonomamente e scongiurare tamponamenti e impatti con ciclisti e pedoni (Hyundai promette la frenata automatica di serie). Nel 2015 nel 39% delle vetture di nuova immatricolazione era presente questo importante dispositivo.

GRAN BRETAGNA CAPOFILA DRIVERLESS Il Regno Unito si conferma la Nazione europea più attenta al fenomeno della guida autonoma e ne è consapevole Mike Hawes, direttore esecutivo del SMMT :” Il Regno Unito sta già guadagnando una reputazione come polo di sviluppo globale in questo settore (la guida autonoma) grazie all'industria e a significativi investimenti pubblici”. Il Governo britannico ha inoltre autorizzato i costruttori a compiere i test stradali a partire dal prossimo anno (nel 2017 via ai bus senza conducente). Tanta lungimiranza e apertura all'innovazione stride fortemente con la situazione italiana, dove sono efficientissimi gli automatismi sanzionatori delle ZTL e i Tutor sulle autostrade, ma quando si parlerà di futuro?

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