Kia e Lifegate insegnano la mobilità sostenibile ai bambini

Insegnare la mobilità sostenibile ai bambini permette di trasmetterla ai genitori, oltre a creare adulti consapevoli, lo pensano Kia e Lifegate

23 dicembre 2016 - 9:00

Il tema della mobilità sostenibile diventa sempre più centrale nella quotidianità, ma alcuni italiani ancora fanno fatica ad interiorizzare l'argomento. Kia e Lifegate hanno pensato che istruire i bambini su cosa voglia dire essere ecosostenibili potrebbe essere una via di accesso alle abitudini anche dei genitori, oltre quella per creare adulti consapevoli. Nasce così il progetto “Piccoli ambasciatori della sostenibilità”, che vede la stessa Kia impegnata in un'opera di sensibilizzazione verso le auto ad impatto zero, con in programma anche il lancio di una vettura ad idrogeno entro 4 anni.

IL PROGETTO Questo progetto “Piccoli ambasciatori della sostenibilità” è nato dalla quasi decennale collaborazione tra Kia e Lifegate, per cercare di sensibilizzare la popolazione su tematiche ambientali come l'utilizzo di auto elettriche e/o ibride, soprattutto in virtù dei 31 milioni di italiani interessati al tema. Ci sono degli argomenti che stanno diventando sempre più parte integrante della nostra vita, come la mobilità sostenibile e la stessa energia prodotta da fonti rinnovabili, ma per cercare di raggiungere un numero sempre maggior di persone ed in modo sempre più approfondito il progetto ha pensato di coinvolgere dei bambini, che diventeranno portavoce delle innovazioni.

IL TARGET Sono proprio i bambini che potrebbero, un giorno, subire le conseguenze di un nostro atteggiamento poco responsabile nei confronti dell'ambiente, quindi sono essi stessi il veicolo ideale, secondo le realtà di Kia e Lifegate riunitesi sotto l'ala di questo progetto, di sensibilizzazione. L'idea è quella di coinvolgere un totale di sei scuole in sei delle principali città italiane, ed in ognuna di esse circa 60 studenti di quarta e quinta elementare: questi parteciperanno ad una mezza giornata di informazione e gioco, che permetterà di imparare i valori ambientali grazie anche all'aiuto e sorveglianza di personale qualificato. Alla fine della giornata l'idea è quella di far preparare ai bambini un discorso da fare ai genitori, che saranno presenti durante la parte finale dell'incontro, per spiegare i valori che hanno appreso e cercare di trasmetterli proprio agli stessi adulti. Alle scuole aderenti, proposte per via volontaria, le due realtà hanno anche pensato di destinare un buono da 2.000 euro di energia, impegnandosi a fare in modo che questa derivi completamente da fonti pulite. In sede di conferenza abbiamo ottenuto risposta positiva direttamente da Dalia Morosini e Giuseppe Bitti, rispettivamente Project Manager di Lifegate ed Amministratore Delegato di Kia, in merito alla possibilità di allargare il progetto anche ad altre scuole interessate, in altre città.

IL RUOLO DI KIA PER L'AMBIENTE Sostanzialmente Kia è intimamente interessata alle politiche ambientali, come dimostra il crescente numero di modelli a basso impatto ambientale nel suo listino (leggi la nostra prova della Kia Optima Pug-In Hybrid), tra le quali spicca anche la Kia Soul elettrica (leggi la nostra prova su strada della Kia Soul). Nei laboratori è al vaglio anche un'alternativa ad idrogeno, che secondo il brand coreano sarà destinata ai lunghi viaggi (considerando le tempistiche di rifornimento) ed arriverà entro 4 anni, poiché le ibride ed ibride plug-in sono auto che vedono l'utilizzo migliore lungo le tratte a medio raggio, che includono anche frenate per permettere di ricaricare in parte le batterie (leggi della possibilità di produzione di idrogeno in loco, per risolvere i problemi di trasporto).

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