Jaguar Land Rover saluta il V6 Ford: il futuro è nei cilindri in linea

Ritornano le motorizzazioni sei cilindri in linea in casa Jaguar, figlie della piattaforma modulare animeranno anche la produzione Land Rover

20 aprile 2016 - 10:00

Cambio di rotta in Casa Jaguar Land Rover, a partire dal prossimo anno verranno introdotte le nuove motorizzazioni della famiglia Ingenium, progettate e realizzate in proprio dal costruttore britannico. Andrano in pensione i solidi ma ormai vetusti propulsori V6 di origine Ford, i quali lasceranno il posto a motorizzazioni compatte, leggere ed efficienti, tutte con i cilindri in linea, ricongiungendosi, almeno idealmente, alla tradizione Jaguar.

VERSATILITA' E EFFICIENZA LE DOTI PRINCIPALI Della nuova generazione di propulsori Ingenium si parla da mesi, Jaguar Land Rover ha deciso di produrre da sé le motorizzazioni per la propria prestigiosa gamma di auto. Per farlo ha messo a punto una moderna piattaforma modulare, grazie alla quale potere sviluppare motori a benzina e a gasolio di varie cubature e potenze. La nuova famiglia Ingenium è stata concepita per essere versatile, leggera ed efficiente. Secondo i progettisti i nuovi propulsori si prestano a una vasta gamma di utilizzi, possono infatti essere collocati sia in posizione longitudinale che trasversale, possono essere abbinati alla trazione anteriore così come a quella posteriore o integrale (leggi come va il 4 cilindri sulla Jaguar XE); inoltre possono essere impiegati per realizzare sistemi ad alimentazione ibrida. La soluzione dei propulsori modulari non è una novità, viene infatti da tempo adottata dalla tedesca BMW, la quale del resto continua a esercitare una certa influenza sul costruttore britannico.

IL GIAGUARO TORNA AL 6 IN LINEA La tecnologia modulare Jaguar Land Rover si basa su moduli da 500 cc., i quali possono essere combinati praticamente a piacimento. Il debutto dei propulsori Ingenium è avvenuto con il 4 cilindri in linea da 2.0 litri diesel, pensato per equipaggiare berline e suv dei due brand (scopri tutto sul 2.0 diesel Ingenium). Per soppiantare il V6 Ford sono stati aggiunti due cilindri, portando così la cilindrata a 3 litri. Sono stati realizzati due propulsori, un diesel e un benzina, i quali, secondo quanto dichiarato da Car Magazine, saranno declinati ognuno in tre livelli di potenza: 275, 335 e 400 cavalli per l'unità a gasolio, 300, 400 e 500 cavalli per quella a benzina. Le nuove motorizzazioni saranno costruite nello stabilimento di Wolverhampton, nelle West Midlands inglesi.

IN FUTURO ANCHE IL 3 CILINDRI Nei piani di rinnovamento della Casa britannica rientra la realizzazione del 2.0 litri 4 cilindri alimentato a benzina, previsto al lancio entro la fine del 2016. In futuro Jaguar Land Rover potrebbe perfino realizzare una unità a 3 cilindri, ovviamente con cilindrata di 1.5 litri, da destinare a una gamma di modelli compatti o da impiegare in sistemi ibridi (in futuro Jaguar e Land Rover punteranno sull'elettrico). Per quanto riguarda le motorizzazioni dei top di gamma JLR sembra non volere rinunciare ai propulsori V8, i quali non saranno di certo sviluppati sulla piattaforma Ingenium; è verosimile che per gli otto cilindri il costruttore possa attingere al parco motori BMW o Mercedes.   

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