Italdesign: De Silva "torna? in Italia e prende il posto di Giugiaro

Ha disegnato i modelli di successo Fiat e Alfa prima di approdare in Volkswagen, dove ora dovrà riempire la breccia creata dall'ex presidente Piech

3 settembre 2015 - 11:44

Walter De Silva sarà il nuovo Presidente di Italdesign, lo sarà formalmente dal prossimo 11 settembre. Il passaggio di consegne da Giugiaro rappresenta un “quadro storico” prestigioso per la vita dell'automobile, dal 1968 ad oggi. Con De Silva a capo dell'ormai “tedesca” Italdesign, il Gruppo Volkswagen potrà puntare su progetti di alta qualità, dopo tutto le creazioni del designer sono sempre divenute successi di mercato, lo dimostra anche il suo passato pluripremiato.

LA DECISIONE DI GIUGIARO – Facciamo un piccolo passo indietro per capire come si è arrivati alla nomina di Presidente dell'ormai ex responsabile del design di Volkswagen. Giorgetto Giugiaro, che nel 1968 aveva fondato l'azienda insieme ad Aldo Mantovani, ha maturato in questo 2015 la decisone di lasciare la Italdesign rassegnando le dimissioni per ogni suo incarico, rinunciando anche al riconoscimento di Presidente Onorario.  Chi lo conosce bene, mette la “mano sul fuoco” affermando che la decisione di Giugiaro è stata scaturita dall'uscita di Ferdinand Piech (suo grande amico, da molti anni) dopo una “lotta sanguinosa” con l'amministratore delegato Martin Winterkorn. Così Giugiaro ha ceduto nel passato mese di luglio l'ultima quota pari al 9,9% delle azioni che aveva mantenuto al momento dell'ingresso nel gruppo di Wolfsburg (che ora controlla tutta la Italdesign e che apprezza la professionalità degli italiani) nel 2010.

LA NUOVA NOMINA – Così, dopo la brusca uscita di scena di Giorgetto Giugiaro, l'azienda di Moncalieri ha avuto la necessità di essere guidata da una figura altrettanto carismatica ed è per questo che la decisione finale è ricaduta su Walter De Silva (qui una nostra intervista al designer). Per quanto invece concerne il ruolo di A.D. è stato individuato il profilo di Jörg Astalosch (“uomo Volkswagen”), già direttore finanziario del brand commerciale Man, uomo vicino a Ferdinand Piëch, da affiancare al nuovo Presidente, che oltre ad accettare la nuova sfida, potrà così ritornare nella terra che lo ha visto muovere i primi passi della sua carriera. Continuando nel discorso delle nomine, De Silva dovrà poi pensare a una figura al quale affidare il ruolo di responsabile dello stile, dal momento che Wolfgang Egger ha lasciato il ruolo vacante per assolvere ad altri incarichi.

LE FIRME DI DE SILVA – Quella di Walter De Silva è stata fino ad ora una carriera meravigliosa, di altissimo livello, che gli ha permesso di raggiungere una fama mondiale. Il designer, che oggi ha 64 anni, ha iniziato la sua “avventura” nel 1972 in Piemonte, presso il Centro Stile Fiat di Torino: qui, dal 1986, ha firmato alcuni modelli che difficilmente dimenticheremo, tra questi ci sono l'Alfa Romeo 145, la 146, la 155, la Gtv e la Spider, per concludere alle Auto dell'Anno 1998 (la 156) e 2001 (la 147).  Dopo la parentesi nel Gruppo Fiat, De Silva ha accettato la proposta ricevuta dal Gruppo Volkswagen nel 1999 (ora primo costruttore al mondo), per il quale da subito iniziò ad occuparsi del marchio Seat, donandogli una nuova gioventù e appeal mai avuto in precedenza. Nel 2007 ricevette l'incarico di capo del centro stile di Wolfsburg, generando le linee dell'Audi A5 (che de Silva dice essere la sua firma “più bella), della nuova generazione di Polo (Auto dell'Anno 2010), della up!, della Golf (Auto dell'Anno 2013), della Beetle e della Passat (Auto dell'Anno 2014). Nel suo palmares figurano quindi 5 riconoscimenti “Auto dell'Anno” e il premio Compasso d'Oro alla Carriera ricevuto nel 2011.

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