Incroci pericolosi a Roma: i cittadini chiedono lo Speed control
Su 10 incidenti al Circo Massimo, 9 volte è intervenuta l'ambulanza e i cittadini chiedono al Comune interventi per la messa in sicurezza delle strade
Su 10 incidenti al Circo Massimo
Su 10 incidenti al Circo Massimo, 9 volte è intervenuta l'ambulanza e i cittadini chiedono al Comune interventi per la messa in sicurezza delle strade
Roma è la Città Eterna, ma anche la città a elevatissimo rischio sinistro. Le cause? Ovviamente, oltre a qualche imprudenza di chi guida, incidono la pessima qualità delle strade, e l'esistenza di “punti neri”, luoghi dove gli impatti sono molto frequenti. È il caso degli incroci pericolosi al Circo Massimo, come evidenzia repubblica.it. E anche la tragedia che lunedì ha coinvolto Simone Vizzarro, il centauro 31enne travolto da un autobus della linea 81, non è accaduta in punto qualsiasi della città. Quello tra piazzale Ugo La Malfa e via del Circo Massimo è l'incrocio più pericoloso di tutto centro storico. Lo dicono i dati della polizia municipale: nel 2014 su 10 sinistri, nove volte è stato necessario l'intervento delle ambulanze.
SI INDAGA – Si è fermato, ha guardato il corpo senza vita di Simone Vizzarro e poi è risalito a bordo dell'81 in direzione Colli Albani. Si complica la posizione di C. M., l'autista Atac che poco prima delle 13 di lunedì avrebbe travolto e ucciso il 31enne di Guidonia in via del Circo Massimo: il sostituto procuratore Roberta Capponi non indaga più soltanto per omicidio colposo, ma anche per omissione di soccorso. A poco, allora, pare essere servita la giustificazione del conducente davanti ai vigili urbani: “Non pensavo di essere stato io”.
RESIDENTI IN RIVOLTA – Per questo, i residenti dei rioni Ripa, Aventino e San Saba tornano a chiedere delle misure concrete per la messa in sicurezza dello svincolo. “Adesso basta, è ora che le istituzioni prendano al più presto dei provvedimenti – tuona Fabrizio Sequi, il portavoce dei comitati Ripa-Aventino-San Saba -. Noi proponiamo l'installazione di un rilevatore di velocità, una di quelle lavagnette elettroniche collegate a una telecamera, in grado di segnalare all'autista se ha superato o meno il limite imposto. E va potenziata l'illuminazione: la notte la strada è completamente buia e anche attraversare sulle strisce diventa proibitivo”. Intanto, la Polizia municipale sta studiando le contromisure Un'operazione non semplicissima quella di predisporre lo Speed Control: lo strumento che verrà messo in campo non dovrà essere eccessivamente caro né impattante (un dosso, ad esempio, ostacolerebbe il passaggio dei mezzi di soccorso), ma efficace allo stesso tempo.
NEL NULLA – Il presidente della commissione Lavori pubblici del I municipio, Stefano Marin, aveva già lanciato l'allarme un anno fa, facendo approvare una mozione nella quale si invitava l'ex giunta comunale a occuparsi di cinque slarghi killer nel centro storico, dove il 70 per cento degli incidenti causa feriti. Non se n'è fatto nulla. “Ma l'emergenza continua – dice Marin -: a Trastevere, all'altezza dello svincolo tra via Gustavo Modena e piazza Tavani Arquati, assistiamo a un incidete al giorno”. È rischioso anche l'incrocio tra via Medici e via della Lungara, così come il bivio tra via Fabrizi e via Dandolo e, al rione Monti, quello tra via Panisperna e via Milano.