Incidenti stradali giù del 16,9%: 1 su 5 è un tamponamento

Su 177.031 incidenti, il 18% è un tamponamento: è il quadro dell'indagine Continental che ha esaminato i sinistri auto dal 2010 al 2014

10 giugno 2016 - 9:00

Dal 2010 al 2014, in Italia, gli incidenti stradali sono crollati: da 212.997 a 177.031, con un calo del 16,9%. Sono dati Istat (sinistri con lesioni, ossia con l'intervento delle Forze dell'ordine), rielaborati dalla Continental. E i tamponamenti sono una delle tipologia più diffuse di incidenti stradali e sono considerati quasi come eventi all'ordine del giorno, soprattutto sulle strade più trafficate: questa percezione è confermata dai risultati di una rilevazione del Centro studi Continental, dalla quale emerge che quasi un incidente su cinque in Italia (per la precisione il 18,6%) è un tamponamento. Un tipo di sinistro comunque, quest'ultimo, sceso anch'esso: dal 2010 al 2014, sono calati da 38.801 a 32.947, con una diminuzione percentuale del 15,1%.

A LIVELLO REGIONALE L'elaborazione del Centro studi Continental fornisce anche un prospetto regionale del numero dei tamponamenti avvenuto nel 2014, prospetto dal quale emerge che la regione in cui avvengono più tamponamenti è la Lombardia, seguita da Lazio ed Emilia-Romagna. Un risultato che ha una sua logica: più traffico si traduce in maggiori probabilità di sinistro. Si tratta di tre regioni in cui la rete stradale è molto sviluppata ed in cui i volumi di veicoli che si spostano sono molto alti. D'altra parte, nelle regioni più piccole, con una rete stradale meno sviluppata e un traffico meno intenso, il numero di tamponamenti è più basso. Per questo in fondo alla graduatoria regionale ci sono Basilicata, Molise e Valle D'Aosta.

COME PREVENIRE È pertanto necessario sensibilizzare i conducenti a mettere in pratica più spesso comportamenti virtuosi che consentano di evitare i tamponamenti: porre una maggiore attenzione alla guida, fare revisionare a norma di legge i veicoli, evitare di guidare quando si è stanchi. Se si agisce su questi fattori, ricorda il Centro studi Continental, il numero dei tamponamenti potrà calare ancora più velocemente, contribuendo ad aumentare la sicurezza sulle nostre strade e a ridurre le conseguenze negative degli incidenti stessi. In parallelo, scenderanno i prezzi Rca (anche se già oggi, con la fortissima riduzione dei sinistri evidenziata nel quinquennio 2010-2014, ci sono le premesse per forti riduzioni tariffarie…).

VISION ZERO Nell'ambito della sicurezza stradale, Continental si prefigge un obiettivo ambizioso col progetto Vision Zero, e cioè intende avvicinarsi quanto più possibile a zero vittime, zero feriti, zero incidenti stradali. Grazie a nuove tecnologia anti-tamponamento sempre più diffuse (vedi foto), come la frenata intelligente aiutata da telecamere e laser: leggi lo studio Euro NCAP. E se questo magari non sarà possibile con l'essere umano al volante (c'è sempre il pericolo distrazione), il target forse potrà essere centrato con le vetture a guida autonoma: fa tutto il robot, eliminando alla radice il problema, ossia l'errore umano. Ma anche in questo caso, la tecnologia va perfezionata, visto che durante i test si sono già verificati incidenti: vedi qui.

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