Incidenti da parcheggio: +35% in 2 anni ma non è solo colpa dei SUV

Un'indagine della BBC rivela che in UK i parcheggi stanno stretti alle auto, più spaziose e ingombranti. A dare manforte poi ci pensa il boom di SUV

24 novembre 2016 - 11:42

L'esplosione di interesse dei consumatori nei confronti dei SUV ha cominciato ad avere qualche effetto collaterale, così come ha dimostrato la BBC attraverso una ricerca fatto proprio nel Regno Unito: i parcheggi cominciano a “stare stretti” a queste auto, cresciute nettamente di dimensioni rispetto al passato. A cercare di risolvere il problema ci pensano, però, dei marcatori per parcheggi, che dovrebbero far diminuire lo stress.

LA VENDITA DI SUV Un crescente interesse nei confronti dei SUV ha portato questo genere di auto ad essere il più venduto, almeno nel Regno Unito, durante lo scorso anno: il 24% di tutte le auto immatricolate appartiene a questa categoria (leggi i nostri consigli di acquisto sui SUV). Il problema di queste auto, o più in generale di tutte le auto moderne, sono le dimensioni, estremamente cresciute rispetto ai decenni scorsi. I colleghi di Motor1.com fanno notare come, ad esempio, l'attuale Mini sia il 24% più larga della prima generazione del 1959, così come la Ford Fiesta è il 10% più larga rispetto al passato.

PROBLEMA DI SPAZIO Al seguito di questa crescita nelle dimensioni delle auto non è arrivato anche un adeguamento dei parcheggi, che non hanno subito aggiornamenti rispetto a qualche decennio addietro. Secondo una ricerca portata avanti dalla BBC in U.K. nei due anni passati gli incidenti avvenuti durante le manovre di parcheggio sono aumentati del 35%, tutto a causa di uno spazio insufficiente per le auto odierne, al quale si aggiunge spesso lo stress causato da una spasmodica ricerca di posteggio e la frenesia della nostra società (leggi come Mercedes vorrebbe azzerare lo stress per la ricerca del parcheggio). Eppure c'è da sottolineare che per cercare di prevenire questi problemi le auto sono state imbottite di sistemi elettronici come i sensori di parcheggio, la retrocamera di parcheggio oppure addirittura la possibilità che si posteggino in autonomia (leggi del parcheggio autonomo di Tesla).

UNA POSSIBILA SOLUZIONE Per cercare di venire incontro alle esigenze degli automobilisti alla ricerca di un posteggio, il portale YourParkingSpace.co.uk. ha pensato ad una soluzione semplice quanto (potenzialmente) efficace: creare dei marcatori per i parcheggi. In poche parole ogni parcheggio potrebbe avere un “SizeMark” differente, per far capire istantaneamente all'automobilista se lo spazio è sufficiente per ospitare la propria auto, senza perdere tempo in tentativi inutili che potrebbero sfociare anche in danni alla propria auto ad alle auto già posteggiate.

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