Incentivi statali? Fiat li anticipa con 5000 euro su gpl e metano

Le auto Fiat, Lancia e Alfa Romeo avranno gli stessi sconti previsti dal Governo senza limitazioni e fino al 31 marzo

4 marzo 2013 - 7:00

Nelle concessionarie Fiat, Lancia e Alfa Romeo durerà fino a fine marzo la campagna promozionale che prevede forti sconti sull'acquisto di un'auto nuova ad emissioni ridotte anche senza rottamazione e incentivi statali.

SENZA COMPROMESSI – Si era capito fin dall'inizio che gli incentivi statali promessi dal Governo Monti si sarebbero risolti, ancor prima di partire, in una manovra inefficace ma soprattutto inaccessibile ai privati. Un segnale positivo, però, sembra arrivare da chi le auto le produce, come Fiat, che ha deciso di farsi garante dell'ecomobilità accessibile a tutti senza compromessi. Fino al 31 marzo non ci sarà alcuna distinzione tra clienti privati o aziende, non si dovrà rottamare un'auto con almeno 10 anni e non ci si dovrà mettere in lista d'attesa. Sulle vetture e i veicoli commerciali italiani sarà applicato uno sconto almeno uguale al bonus promesso dal precedente Governo (20%) e sarà molto più facile ricevere lo sconto di 5000 euro. La manovra prevista dal Decreto Sviluppo, infatti, ha assegnato il massimo bonus alle sole auto con emissioni fino a 50 g/km di CO2, in pratica quelle elettriche, con tutti gli annessi vantaggi e svantaggi, che (quasi) nessuno vuole.

STESSO PREZZO DEL BENZINA – La scontone Fiat non sarà cumulabile con le altre offerte in corso ma prevarrà l'offerta economicamente più vantaggiosa per il cliente. Per citare alcuni esempi: la Lancia Ypsilon Ecochic Metano Gold con emissioni di 86 g/km di CO2 è venduta con uno sconto di 3000 euro; la nuova Fiat 500L TwinAir Turbo Natural Power Lounge da 80 CV, nella categoria delle emissioni inferiori a 120 g/km CO2, gode dell'incentivo Fiat di 2000 euro; l'Alfa Romeo Giulietta 1.4 Turbo GPL da 120 CV e la Lancia Delta Ecochic GPL 1.4 da 120 CV, a meno 5000 euro, sono ancora più appetibili al prezzo di 20.400€ e 19.900 (IPT e contributo PFU esclusi). L'intero importo è anche finanziabile a 36 mesi senza anticipo e a tasso fisso (TAN 0% TAEG 1,97%).

BIFUEL DAL '98 – Oggi l'offerta di auto a gas è talmente vasta da sentirsi quasi smarriti nella scelta del modello più interessante. La spinta del mercato, trainato dai pionieri dell'alimentazione ibrida, ha costretto i marchi premium ad abbinare classe ed alimentazioni alternative.  Fiat, però, ha dalla sua un passato forte nell'ambito delle vetture bi-fuel. Ancora prima che le stringenti normative europee facessero fiorire i listini con proposte green provenienti da ogni angolo dell'universo automotive, 15 anni fa fu presentata la prima Fiat a metano, la Multipla Natural Power. Da allora il Costruttore ha continuato ad investire in ricerca e sviluppo tecnologico nei centri FTP (Fiat Powertrain Technologies), arrivando ad integrare nei processi produttivi di serie gli impianti Gpl, progettati e installati direttamente in fabbrica, senza rischi su funzionamento e garanzia. I più maliziosi potrebbero anche pensare che la mossa degli incentivi statali nasconde in realtà un'operazione pianificata a tavolino per spronare i Costruttori a prendere in mano le redini del mercato auto. Chissà, ma di fatto la coraggiosa dimostrazione di responsabilità del Lingotto si accorda con i ribassi promossi da Toyota e Nissan sulle loro Auris Hybrid e Nissan Leaf.

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