Incentivi FCA sulle auto Volkswagen: mezza bufala da sfatare

Lo sconto c'è davvero ma non come si legge ovunque: svelata la bufala sull'acquisto di un'auto nuova FCA con la permuta di un'auto diesel incriminata

8 ottobre 2015 - 16:15

Prima di svelarvi quanto abbiamo scoperto, è giusto anticiparvi che fa tutto parte di un mondo complesso. Così lo abbiamo sempre definito, il mercato dell'automobile, combattuto da infiniti “attori”: alcuni di “serie A”, altri di “serie B”, qualcuno ancora meno accreditato, ma tutti danno vita a storie che probabilmente molti di noi “comuni mortali” non conosciamo. Così dietro la vera mission di ogni costruttore, si nascondono aneddoti che fanno la storia. Proprio come quella che vuole Fca aggressiva nei confronti di Volkswagen, con una politica di sconti “mirati”: vi raccontiamo la verità, dandovi informazioni utili e vere.

PRIMO ATTO – Questa “storia” ha avuto inizio nel 2012, quando il numero uno di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne, attaccava il Gruppo Volkswagen, accusandolo per la politica degli sconti aggressivi adottati sul mercato, che secondo il boss italiano stavano “provocando un bagno di sangue sui prezzi e sui margini”. All'epoca il Gruppo italiano soffriva tantissimo e non aveva la folle capacità produttiva di Wolfsburg, che correva forte senza badare alle pessime condizioni di vita del Costruttore italiano e dei Marchi francesi, né tanto meno di Opel e Ford. Di tempo ne è passato e la storia è cambiata: con le spalle al muro per lo scandalo dieselgate, il Gruppo Volkswagen cerca di reagire per scrollarsi il “fango di dosso”, mentre la concorrenza è sana e continua a crescere, con la voglia di farlo sempre di più. Ad un certo punto si è pensato che proprio Fca potesse “vendicarsi” di quanto subito tre anni fa, mostrandosi aggressiva e un tantino egoista, applicando una politica di sconti ulteriori, nel caso in cui uno sconsolato cliente del Gruppo tedesco decidesse di dare indietro la sua automobile e prenderne una del Gruppo italo-americano.

SECONDO ATTO – Proprio così, vi abbiamo riportato la notizia due giorni fa, messa in giro dal sito Carblogger e successivamente ripresa da molti giornali, siti, ne hanno parlato in radio e in tv. Il “copione” recitava in questo modo: tutti i concessionari Fca in Italia dovranno attenersi alla circolare timbrata Fca e datata 2 ottobre, attiva per gli ordini effettuati fra il 2 e il 31 ottobre, in presenza della rottamazione o del ritiro di un usato di un'automobile del Gruppo tedesco, quindi con marchio Volkswagen, Audi, Seat e Skoda. A tal proposito, le cifre di cui si parla vanno dai 500 Euro ai 1.500 Euro, scaglionati sui modelli che si acquistano, divisi per segmenti e includono l'Iva. Così si può ottenere uno sconto di 500 euro per Punto, Panda e 500 3p; uno di 750 Euro per chi compra 500X, 500L, 500L Living, Freemont, Qubo e Doblò. Sempre 500 Euro di sconto sono previste per chi si avvicina ad Abarth 500, Lancia Ypsilon e Alfa Romeo Mito, mentre 750 Euro vengono garantite  per chi sarà interessato all'acquisto di un'Alfa Romeo Giulietta, di una Jeep Renegade, Cherokee e Wrangler. Il maxi sconto di 1.500 Euro viene riservato a chi porterà “a casa” una Grand Cherokee.

TERZO ATTO – Dopo aver dato la notizia sopra scritta, ci abbiamo pensato su e scettici di quanto Fca stava proponendo abbiamo deciso di “indagare”, di andare in giro a chiedere, di sperimentare quanto appreso direttamente sul campo. Ci sembrava strano che il Gruppo italo-americano ripagasse con la stessa moneta il suo avversario, dopo averlo tanto criticato e a suo tempo, in un certo qual modo, pregato di astenersi nel proseguo di quella politica tanto aggressiva. Così siamo entrati in alcune concessionarie Fca, ipotizzando di dare in permuta sia auto del Gruppo Volkswagen sia di altri Costruttori e ci siamo resi conto che quella politica “vendicativa” di Fca verso i tedeschi era una “bufala”. Gli sconti che vengono proposti sono reali e in realtà valgono con permuta e ritiro di qualsiasi automobile di qualsiasi Marchio. Altro che vendetta, Fca sta facendo quello che tante altre Case propongono, ovvero degli sconti da accumulare (eventualmente) a quelli “in gettone” dei dealer, per invogliare nuovi clienti ad accostarsi alle proprie automobili. Si tratta dunque di una campagna commerciale legittima, che nessuno ha ideato per ferire ancor di più il Gruppo Volkswagen.

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