In vigore l'obbligo delle luci diurne su auto e furgoni

Si accenderanno automaticamente all'avvio del motore e contribuiranno a diminuire la mortalità sulle strade. Ma per gli automobilisti i costi aumenteranno

14 febbraio 2011 - 6:00

Dal 7 febbraio scorso, come prevede la direttiva europea 2008/89/CE, le luci diurne sono divenute obbligatorie su tutte le auto e i veicoli commerciali leggeri di nuova omologazione e la stessa misura sarà introdotta nell'agosto del prossimo anno per gli autocarri e gli autobus. Il provvedimento ha lo scopo di migliorare la sicurezza stradale e fa parte di una serie di iniziative che l'Unione ha intrapreso per ridurre la mortalità sulle strade. Lo confermano le dichiarazioni del vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, che ha la delega per l'industria e le imprese: “Le luci diurne daranno un contributo molto importante al raggiungimento del nostro obiettivo di ridurre il numero dei morti sulle strade europee. È una buona cosa anche per la protezione dell'ambiente, dato che il basso consumo energetico di queste luci permetterà di ridurre, rispetto ai fari tradizionali, le emissioni di CO2.

DISACCORDO – È noto tuttavia che numerose associazioni dei consumatori non sono molto d'accordo con l'ultima parte della dichiarazione di Tajani, poiché sostengono che in realtà i consumi di carburante saliranno a causa dell'assorbimento di energia elettrica dovuto a lampade che dovranno restare costantemente accese (si accenderanno automaticamente all'avvio del motore). Insomma, un ulteriore aggravo di spese per i consumatori che qualcuno ha calcolato sia corrispondente a un consumo aggiuntivo di carburante pari a 2,8 litri ogni 600, senza contare il costo delle lampadine.

LAMPADE QUASI ETERNE – In teoria, ci sarebbe un altro aspetto legato al provvedimento che potrebbe contribuire ad appesantire i conto della gestione di un'auto: Se una lampadina si brucia più frequentemente, più frequentemente va sostituita e oggi, purtroppo, il costo di questo intervento è spesso esorbitante. Sono sempre di più, infatti, i modelli di vettura per i quali questa operazione, un tempo semplicissima e alla portata di tutti, è divenuta così complicata da richiedere il ricovero dell'auto in officina, dove il meccanico talvolta deve provvedere allo smontaggio di paraurti, mascherine e altri particolari, con una crescita esponenziale dei costi della manodopera. Ciò è ovviamente responsabilità delle case automobilistiche, che tengono assai più in conto le “loro” economie nella progettazione e nell'assemblaggio delle vetture piuttosto che quelle desiderate dai clienti, che in parte dipendono dalla facilità nell'effettuare la manutenzione. Ma in pratica, la totalità o quasi delle luci diurne sono realizzate con lampade a led dalla durata lunghissima, più elevata di quella delle lampade normali, e di conseguenza anche gli interventi di sostituzione saranno piuttoto rari. Inoltre, i led consumano pochissima energia, fino al 90% in meno rispetto alle lampade tradizionali. Quindi, approviamo senza riserve il provvedimento comunitario (del quale avevamo già parlato qui), al pari di tutti quelli che migliorano la sicurezza sulle strade e portano a una diminuzione delle vittime degli incidenti.

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