Il design auto cinese guarda all'Europa, Chery aprirà le porte a Berlino

Chery punta all'Europa e intende fondare uno studio di progettazione a Berlino, intanto al Salone di Francoforte esibirà un nuovo SUV compatto

 
Il design auto cinese guarda all'Europa, Chery aprirà le porte a Berlino Chery punta all'Europa e intende fondare uno studio di progettazione a Berlino

Chery punta all'Europa e intende fondare uno studio di progettazione a Berlino, intanto al Salone di Francoforte esibirà un nuovo SUV compatto

12 Settembre 2017 - 08:09

Ci fu un tempo in cui i costruttori di automobili cinesi traevano, tanta, ispirazione dai modelli delle più blasonate case occidentali per proporre sul mercato locale caricaturali vetture o copie ai limiti, a volte superati, del plagio. Oggi non è più così, la visione dei costruttori della Repubblica Popolare è radicalmente cambiata, consapevoli che lo stile cinese originale raramente incontra il gusto occidentale, hanno deciso di progettare e sviluppare le proprie vetture nel cuore dell'Europa, puntando con decisione al mercato del Vecchio Continente. È il caso di Chery la quale ha svelato di voler aprire uno studio di progettazione a Berlino per sviluppare una nuova gamma di auto elettriche.

OBIETTIVO EUROPA, SI PARTE DA ZERO I cinesi puntano quindi dritti al cuore d'Europa, Chery non fa mistero delle proprie intenzioni e delle proprie mire espansionistiche nell'esigente mercato occidentale. Il costruttore cinese sembra non voler improvvisare nulla e ha affidato il progetto al proprio direttore esecutivo James Hope, ex uomo di General Motors ed ex dirigente Ford, assunto nel 2012 proprio per istituire il centro di progettazione Chery a Shanghai (Leggi qui perché Mercedes e Chery sono finite in tribunale per plagio). Autonews ha raccolto la dichiarazione a caldo di Hope: “Sono davvero entusiasta di essere stato incaricato di creare il centro di progettazione in Europa, dopo avere realizzato quello di Shanghai è una nuova sfida”.

PRIMA DIMOSTRAZIONE A FRANCOFORTE 2017 Chi pensa che il costruttore cinese nel frattempo rimarrà con le mani in mano si sbaglia di grosso. Già al Salone di Francoforte 2017, il quale aprirà i battenti nelle prossime ore, sarà presentata la Chery M31T, un concept, ma ad un avanzato stadio di sviluppo, di un SUV compatto pensato espressamente per portare il brand asiatico alle nostre latitudini. La M31T non è che la capostipite di una gamma di modelli che Chery intende indirizzare al mercato europeo trovando collocazione in più segmenti (Chery aveva già provato con Qoros, marchio per l'Europa, leggi qui). Nei piani del costruttore la nuova gamma sarà composta da automobili ibride, ibride plug-in e vetture a trazione esclusivamente elettrica.

NUOVA SFIDA PER CRESCERE A LIVELLO INTERNAZIONALE James Hope ha già rivestito numerose cariche all'interno del brand, compresa, fino al 2015, quella di direttore esecutivo del centro design di Shanghai. Dal mese scorso il manager è stato trasferito in Germania per avviare e pianificare il nuovo progetto Chery, a riprova della determinazione dell'azienda cinese (Leggi qui quante aziende cinesi assumono manager occidentali). Ancora Hope ha dichiarato: “Siamo l'esportatore internazionale n.1 in Cina, il piano strategico di business per creare uno studio di livello internazionale porterà il progetto Chery a un livello successivo”. Oltre a sviluppare i propri veicoli Chery porta avanti una joint venture con Jaguar Land Rover e Israel Corporation in Cina.

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