I sistemi ADAS tagliano consumi ed emissioni: il test in Europa

I sistemi di sicurezza avanzati migliorano la sicurezza di guida e anche i costi di gestione: lo afferma uno studio condotto in 7 Paesi europei

12 maggio 2016 - 19:41

Gli ADAS stanno dimostrando sempre di più tecnologie “amiche”: della sicurezza senza dubbio ma anche dell'ambiente: un'indagine, della quale dà notizia l'Osservatorio Autopromotec e condotta in 7 Paesi, dimostra infatti che gli Advanced Driver Assistance Systems permettono di conseguire risparmi significativi nei consumi e nelle emissioni.

RISPARMIO EUROPEO Lo studio ha riguardato 7 Paesi europei (Germania, Francia, Regno Unito, Italia, Spagna, Svezia e Olanda) ed è stato condotto dalla University of Leeds su automobili, veicoli commerciali leggeri, camion e autobus. Il ventaglio delle alimentazioni esaminate è stato molto ampio, comprendendo veicoli a benzina, diesel, ibridi ed elettrici. L'Ateneo di Leeds ha potuto contare anche su un ampio ventaglio di collaborazioni di istituti di ricerca, costruttori e fornitori di servizi quali BMW, TNO (Netherlands Organisation for Applied Scientific Research), VTI (Swedish National Road and Transport Research Institute), CTAG (Automotive Technology Centre of Galicia), TomTom Telematics, IKA (Institute for Automotive Engineering), ERTICO (un'organizzazione pan-europea che studia gli Intelligent Traffic System), IFSTTAR (French institute of science and technology for transport), Centro Ricerche Fiat e Daimler. La sperimentazione è inquadrata nel progetto europeo ecoDriver, attivo da ormai 4 anni, che ha coinvolto 170 guidatori che hanno percorso centinaia di migliaia di km sperimentando 9 diversi sistemi per la riduzione del consumo di carburante in condizioni sia controllate sia “naturalistiche”, ossia nell'uso quotidiano.

I VANTAGGI DI GUARDARSI “DENTRO” Nonostante lievi oscillazioni in termini percentuali, i risultati hanno dimostrato che tutti i sistemi permettono di ridurre i consumi di carburante e le emissioni di CO2: la media è del 4,2%, con un risparmio massimo, pari al 5,8%, sulle strade rurali. Disaggregando i dati in base ai sistemi si evidenzia come quelli embedded, più strettamente legati al veicolo, si sono rivelati più efficaci rispetto a quelli portatili con un risparmio di carburante fino al 6% contro una media del 2,5% per la App. Questa differenza è dovuta al fatto che i sistemi embedded hanno un ampio accesso ai dati del veicolo grazie alla loro stretta integrazione con esso (leggi come il SUV ibrido BMW X5 xDrive 40e ottimizza i consumi) mentre i sistemi portatili, come le app per smartphone esaminate, sono molto più economici e si possono usare su qualsiasi auto ma basano il loro funzionamento praticamente soltanto sulle informazioni del GPS. Alcune fra le soluzioni testate prevedevano un haptic pedal per l'acceleratore (leggi dell'acceleratore attivo che anticipa le curve pericolose) e questo è solo uno degli aspetti che dimostrano la versatilità degli ADAS nella gestione del risparmio energetico.

SICUREZZA E RISPARMIO Un cruise control adattivo, per esempio, regola l'acceleratore in base ai segnali dei sensori – quali il radar anticollisione e la videocamera che riconosce i segnali stradali – per modulare la velocità in modo dinamico in base al traffico e alle norme della strada: fargli muovere il pedale per comunicare che si sta accelerando troppo è un passaggio successivo e logico. In effetti molte sono le possibilità che l'intelligenza degli Advanced Driver Assistance Systems permette di implementare: leggi come funzionano i sistemi di sicurezza di Bosch. Oliver Carsten, professore della University of Leeds, commenta che “I risultati delle nostre prove su una vasta gamma di sistemi a supporto della guida ecologica indicano che notevoli risparmi di carburante ed energia possono essere ottenuti quando ai conducenti sono dati consigli sulla velocità, la marcia da inserire e come comportarsi quando si avvicinano ad una particolare situazione stradale o di traffico. Questi sistemi possono dare un contributo reale per ridurre le emissioni di CO2 dei trasporti su strada e offrono importanti vantaggi di sicurezza (leggi come l'AEB sarà di serie negli USA), incoraggiando i conducenti a ridurre la loro velocità – in media fra il 2 e il 4% – e segnalando loro, in anticipo, situazioni di pericolo”.

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