I miei primi 10mila km con un'auto elettrica

Un nostro lettore con la sua Renault Fluence ha percorso in 7 mesi 10mila km: soddisfatto, nonostante qualche limite di autonomia col freddo

 
I miei primi 10mila km con un'auto elettrica Un nostro lettore con la sua Renault Fluence ha percorso in 7 mesi 10mila km: soddisfatto

Un nostro lettore con la sua Renault Fluence ha percorso in 7 mesi 10mila km: soddisfatto, nonostante qualche limite di autonomia col freddo

20 Maggio 2013 - 09:05

I lettori più assidui di SicurAUTO.it ricorderanno che nel novembre 2012 abbiamo pubblicato un articolo con una dettagliata intervista al Sig. Alberto Tognazzi, uno dei primi acquirenti italiani della Renault Fluence Z.E., auto elettrica della Casa francese. In quella occasione il proprietario della Fluence ci aveva fornito le prime impressioni sulla vettura, sull'autonomia effettiva e sui tempi di ricarica, riservandosi altre valutazioni dopo una maggiore percorrenza e con l'utilizzo di una presa di ricarica dedicata, alimentata da pannelli fotovoltaici. Ora, dopo una percorrenza di oltre 10.000 km, il nostro lettore ci ha fornito altre interessanti informazioni che riportiamo direttamente.

L'auto sta andando a meraviglia, però con il freddo cambiano i parametri: cala l'autonomia e aumentano i tempi di ricarica (dell'ordine del 10%). Sto provando a modo la presa dedicata, come tempi di ricarica risulta superiore alle mie aspettative, ma rispetto a quello che dichiarano li rispetta perfettamente. Bisogna dire che carica meglio, o meglio carica tutto. Mi spiego meglio: la batteria è di 22 kw, il caricabatteria d'emergenza carica fino a 20,5 kw e l'altro a 22 kw. La spiegazione è che, terminata la carica con quello d'emergenza e attaccando l'altro, risulta che mancano 30 minuti e caricando a 3 kw mancano 1,5 kw alla carica completa. Ho provato diverse volte, ma il risultato è stato sempre quello.

Ho tagliato anticipatamente il traguardo dei 10.000 km. Avevo previsto 15.000 km/anno e invece per il primo anno sono di più e mi sono fatto un'idea più precisa. Il risparmio che ho avuto è notevole: 13 euro ogni 100 km a carica normale con fotovoltaico mentre stai generando 15 euro di risparmio più 2 di guadagno perché lo stato paga il bonus autoconsumo.

La scelta dell'auto elettrica dipende dall'uso di questa: di sicuro non è da agenti di commercio, ma adatta al classico pendolare che percorre 50-70 km/giorno, non è da smanettoni ma da chi vuole risparmiare davvero.

L'unico difetto riscontrato è l'autonomia dipendente dalla stagione: sotto i 6° C gradi si attesta sui 110 km mentre a temperature intorno a 15-16 gradi si passa a 130-140 km. Stesso discorso per i tempi di ricarica: se viene fatta in garage è sempre uguale (6-7 ore con presa dedicata), mentre all'esterno risente della temperatura; è più lenta con il freddo e più rapida con l'arrivo della primavera, in estate non l'ho ancora provata (ricordiamo che la Casa francese per la Fluence dichiara un'autonomia di 180 km, ndr). Attualmente stò cercando di convincere, chi ne ha la possibilità (Comune di Cecina, attività commerciali, amministrazioni varie, officine, ecc.) ad installare colonnine di ricarica. Grazie al vs. articolo mi telefona gente interessata all'acquisto di auto elettriche dal centro-nord (tutti hanno l'impianto fotovoltaico).

Giova precisare che l'impianto di casa del Sig. Tognazzi è di ben 15 Kw di cui 8 generati da pannelli fotovoltaici. La notevole potenza installata riduce i tempi di ricarica totale, dalle 8 ore e mezza standard con impianto da 3 Kw, alle 6-7 ore. In termini di costi fissi, ricordiamo che il Sig. Tognazzi paga 99 euro al mese per il noleggio batterie (tariffa stabilita per 15 mila km /anno) e 11 euro al mese per la manutenzione del veicolo (materiali di consumo compresi). Il proprietario sottolinea che il costo del pacco batterie della Fluence è di ben 8.000 euro +IVA e considerando una vita media delle stesse di 8 anni, la loro inevitabile sostituzione diverrebbe un costo insostenibile.

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