Guida dopo aver bevuto, va ai lavori socialmente utili

Guida dopo aver bevuto, va ai lavori socialmente utili È stata applicata

È stata applicata, per la prima volta, la nuova normativa. In quattro mesi e sedici giorni potrà «cancellare» il reato

4 Febbraio 2011 - 12:02

Sentenza pilota quella pronunciata ieri, per la prima volta, dopo l'ennesima modifica del codice della strada nella parte che riguarda la guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. È stato il giudice Marzio Bruno Guidorizzi a stabilire che per 4 mesi e 16 giorni un trentenne veronese dovrà svolgere lavori socialmente utili e, se adempie regolarmente, potrà in tal modo «cancellare» il reato.

Applicato l'articolo 186 9bis – La vicenda riguardava un trentenne che due anni fa venne fermato per un controllo: il tasso alcolemico era 3,50 mg/litro e il conducente risultò positivo anche alla cocaina. L'auto fu sequestrata (ma il sequestro non fu convalidato) e lui rimase in attesa del processo. Ieri mattina il suo difensore, l'avvocato Federico Lugoboni, ha prospettato al giudice la possibilità di applicare la nuova disciplina contenuta nel decreto del 29 luglio 2010, l'ennesima disposizione di legge che disciplina la materia della circolazione stradale, e in particolare nell'articolo 186 9bis.

L'unica condizione per poter convertire la pena è che il conducente brillo non abbia provocato incidenti stradali – Nella norma è infatti prevista la possibilità che la pena detentiva o pecuniaria possa essere sostituita con quella del lavoro di pubblica utilità. La durata dell'occupazione viene calcolata sulla base dell'equazione che un giorno di lavoro socialmente utile corrisponde a 250 euro e il giudice ha ritenuto che la guida in stato di ebbrezza «valesse» due mesi e 8 giorni così come due mesi e 8 giorni il fatto di aver assunto cocaina prima di mettersi alla guida. L'unica condizione per poter convertire la pena è che il conducente brillo non abbia provocato incidenti stradali. Inizierà a lavorare in uno dei cinque enti della Provincia che hanno fatto domanda al Tribunale e il legale avrà un mese di tempo per individuare chi tra Legambiente, il comune di Legnago, quello di Grezzana, quello di Sona e l'associazione volontariato nucleo lupatotino offrirà un'occupazione al suo assistito.

Fonte – larena.it

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