Guida autonoma: faremo il doppio dei viaggi in auto secondo uno studio

Uno studio prevede gli effetti della guida autonoma sui consumi energetici: passeremo il doppio del tempo in auto ma non a causa del traffico

23 aprile 2019 - 17:00

La guida autonoma porterà vantaggi concreti. Secondo una ricerca svolta dall’Università del Michigan i veicoli driveless porteranno un notevole risparmio di tempo e denaro. Secondo lo studio il tempo libero in auto rappresenta il primo motivo per cui i clienti potrebbero scegliere questa tecnologia. La fiducia nei confronti della guida autonoma porterà le famiglie a spostarsi di più con questi veicoli. Dai numeri si parla di un aumento medio del tempo in viaggio tra il 2 e il 47% che andrebbe a compensare i risparmi energetici. Vediamo perché l’auto driveless, complici i minori costi per gli spostamenti, rischia di produrre un effetto boomerang.

VANTAGGI AUTONOMI

Come sappiamo che le auto a guida autonoma promettono di migliorare la vita su strada. Rendere le strade più sicure è solo uno dei vantaggi potenziali di queste tecnologie. Secondo molti ci sarà più tempo per rilassarsi ma anche una riduzione dell’inquinamento. Eppure un recente studio dimostra che i benefici delle auto driveless potrebbero non essere così grandi come pensiamo. Secondo i ricercatori dell’Università del Michigan la guida autonoma porterà su strada mezzi più efficienti e comodi al punto da produrre effetti collaterali. Lo studio pubblicato sulla rivista Applied Energy, sottolinea che la fiducia nei confronti della tecnologia porterà gli uomini ad un maggior desiderio di mobilità. Samuel Stolper e i suoi colleghi hanno esaminato i dati sul comportamento di viaggio evidenziando un “effetto rimbalzo”.

PIANIFICAZIONE DEL VIAGGIO

Il viaggio a guida autonoma potrebbe aumentare l’esigenza di mobilità. In futuro non ci si dovrà preoccupare di prestare attenzione alla strada mi si potrà trascorrere il tempo in auto a leggere, guardare film o lavorare. Quello pubblicato dall’Università del Michigan è il primo studio al mondo a mettere a confronto efficienza energetica e risparmi in termini di tempo. Un risparmio di tempo percepito del 38% o superiore potrebbe essere sufficiente per incoraggiare le persone a scegliere un’auto a guida autonoma. Ecco allora che per questi veicoli, prosegue la ricerca, devono essere fissati obiettivi di efficienza energetica molto più elevati rispetto alle auto standard. Nei fatti se la guida autonoma renderà i tragitti in auto più economici e più divertenti si viaggerà di più. Per questo motivo anche nel futuro le nostre città potrebbero continuare a soffrire a causa del traffico.

IL TEMPO E’ DENARO

Secondo i ricercatori le famiglie trascorreranno tra il 2 e il 47% di tempo in più nelle loro auto. Insomma non saremo impegnati alla guida ma passeremo comunque molto tempo per strada. Algoritmi, software e sensori ci porteranno da A a B ma è importante anche conoscere l’impatto che questo nuovo tipo di veicolo avrà sulla società e sull’ambiente. I ricercatori sottolineano i vantaggi della guida autonoma in fatto di “sicurezza, efficienza energetica e utilizzo del tempo”. Nei fatti ci sarà un aumento netto del consumo di energia complessivo e un potenziale maggiore inquinamento. La guida autonoma produrrebbe un effetto boomerang con un aumento netto del consumo di energia e potenzialmente anche dei prezzi. Insomma mentre prosegue la corsa mondiale all’auto driveless ci si inizia ad interrogare anche sui possibili aspetti negativi di questa rivoluzione.

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