Guida al risparmio di carburante: ecco tutti i consigli

È disponibile la nuova edizione della Guida al risparmio di carburante e alle emissioni di anidride carbonica delle automobili.

30 maggio 2011 - 10:45

È disponibile la nuova edizione della Guida al risparmio di carburante e alle emissioni di anidride carbonica delle automobili (in allegato), strumento di informazione utile al consumatore e a tutti gli automobilisti. La guida, prevista da una direttiva europea, è stata approvata con decreto interministeriale del 20 maggio 2011, di concerto con i Ministeri dell'Ambiente e delle Infrastrutture e Trasporti, al fine di rendere disponibili al consumatore i dati sui consumi di carburante e sulla quantità di anidride carbonica prodotta da ogni modello di auto in vendita.

I CONTENUTI – Oltre all'indicazione dei consumi nei vari cicli – urbano, extraurbano e misto – e delle emissioni di tutti i modelli di automobile in vendita al 28 febbraio 2011, la guida contiene una graduatoria dei modelli che emettono meno anidride carbonica, divisi per alimentazione a benzina (anche ibrida) o a gasolio. Una menzione speciale è riservata ad alcuni modelli che ottengono gli stessi risultati mediante alimentazione “bifuel” (con utilizzo di GPL o metano). Novità assoluta di quest'anno è la presenza dei primi modelli di auto a trazione completamente elettrica (per il momento cinque ma si prevede un cospicuo aumento nell'anno in corso), che vengono evidenziati in un elenco a parte. Si passa poi a un vademecum per gli automobilisti su come attuare una guida ecocompatibile, con suggerimenti validi anche dal punto di vista della sicurezza stradale e del risparmio. I consigli sono utili anche per limitare l'inquinamento da gas di scarico, problema collegato a quello delle emissioni di anidride carbonica (un'automobile più efficiente produce  minori emissioni di entrambi i tipi, come del resto previsto dalle nuove normative europee della serie “Euro 5”). Minori consumi, inoltre, permettono anche di ridurre le importazioni di petrolio, con effetti benefici sulla bilancia commerciale.

I DATI – Vengono riportati anche dati ufficiali sulla riduzione del livello medio di emissioni delle autovetture vendute nel 2009. Ulteriori dati non ufficiali, provenienti da associazioni di categoria – (sul sito www.unrae.it si può leggere il comunicato stampa diffuso il 7 aprile 2011), indicano come la media ponderata delle emissioni di anidride carbonica  delle autovetture immatricolate in  Italia è ulteriormente diminuita in seguito, fino a toccare nel marzo 2011 i 129,5 g/km, al di sotto dell'obiettivo di 130 g/ km fissato come obiettivo dall'Unione Europea per il 2012. I dati confermano la riduzione continua dei consumi e delle emissioni dei modelli, soprattutto di quelli in versione ecologica, presenti nei listini di quasi tutte le principali Case automobilistiche. Ciò è reso evidente anche dall'abbassamento dei valori dei modelli inseriti nella graduatoria dei minori 10 livelli di emissioni fino al record di 87 grammi di C02 per chilometro raggiunto dai migliori modelli, sia a benzina che a gasolio, presenti nella guida (per un esame della tendenza dal 2008 al 2011 cfr grafici).

10 REGOLE – Una guida intelligente ed una corretta manutenzione dell'autovettura consentono di ridurre i consumi e le emissioni di CO2 del 10-15 % migliorando anche la sicurezza sulla strada. In sintesi, di seguito si riportano alcune indicazioni utili per ridurre i consumi di combustibile, le emissioni di CO2 e migliorare la sicurezza sulla strada. Anche se alcune sono piuttosto scontate…

  • Accelerare gradualmente
  • Inserire al più presto la marcia superiore
  • Mantenere una velocità moderata e il più possibile uniforme
  • Guidare in modo attento e morbido evitando brusche frenate e cambi di marcia inutili
  • Decelerare gradualmente rilasciando il pedale dell'acceleratore e tenendo la marcia innestata
  • Spegnere il motore quando si può, ma solo a veicolo fermo
  • Mantenere la pressione di gonfiaggio degli pneumatici entro i valori raccomandati
  • Rimuovere porta-sci o portapacchi subito dopo l'uso e trasportare nel bagagliaio solo gli oggetti indispensabili mantenendo il veicolo, per quanto possibile, nel proprio stato originale
  • Utilizzare i dispositivi elettrici solo per il tempo necessario
  • Limitare l'uso del climatizzatore

TENDENZE – Se il miglioramento è generalizzato, diverse sono le strade percorse dai produttori per conseguirlo: ad esempio il principale produttore nazionale conferma il primato tecnologico nel metano e lo consegue nella propulsione a benzina tradizionale (non ibrida), mentre i produttori esteri ottengono notevoli risultati nella propulsione ibrida o diesel, nonché con GPL. La guida annuale, pertanto, si consolida come strumento di informazione per favorire la formazione di coscienza ecologica anche da parte degli acquirenti di auto. Prevista in ogni paese europeo, si può quindi considerare come un aspetto della strategia tendente a ridurre le emissioni di anidride carbonica, in linea con gli obiettivi fissati in sede europea  e con il protocollo di Kyoto. L'unico aspetto che però convince poco è il metodo davvero poco realistico con cui si calcolano i consumi delle auto

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