Gomme invernali prima del previsto? La strana posizione di Assogomma

È polemica sugli pneumatici invernali per le auto delle Società a noleggio

15 ottobre 2013 - 7:00

Ad aprire il dibattito sugli pneumatici è la recentissima presa di posizione di Assogomma, l'Associazione nazionale rivenditori specialisti di pneumatici. La quale spiega che parecchi rivenditori di pneumatici hanno avuto il diniego al montaggio di pneumatici invernali, se non nei giorni immediatamente prossimi all'entrata in vigore delle ordinanze: il fenomeno riguarda vetture di proprietà di flotte o di Compagnie di noleggio a lungo termine. Assogomma ha voluto precisare che, a termini di legge, gli pneumatici invernali non hanno alcun limite temporale di impiego; pertanto, possono essere utilizzati liberamente per tutto l'anno senza incorrere in alcuna sanzione.

QUALI CARATTERISTICHE SERVONO – Quanto spiegato nelle righe precedenti è valido per qualsiasi pneumatico invernale che possieda i requisiti specifici indicati nella carta di circolazione della vettura di riferimento, in termini di misura, indici di carico, codici di velocità. È possibile montare – dice l'Assogomma – pneumatici invernali con codici di velocità inferiori a quelli previsti dalla carta di circolazione fino a Q, ossia 160 km/h. Come prescritto dalla circolare 104/95 del ministero dei Trasporti, questa configurazione è consentita “in caso di impiego stagionale”, senza alcun riferimento in termini temporali. Ma non è stabilito che cosa si intenda esattamente per “in caso di impiego stagionale”: quindi, non è possibile multare né limitare la circolazione a quei veicoli che montano questi tipi di pneumatici. Se si vuole far coincidere l'”impiego stagionale” con il periodo di vigenza minimo delle ordinanze, cioè dal 15 novembre al 15 aprile, occorrerà definire necessariamente un periodo di interregno di almeno 30/45 giorni prima e dopo l'entrata in vigore, per consentire agli automobilisti e ai gommisti di ripristinare il treno di gomme idoneo per la stagione di riferimento. La conclusione di Assogomma è semplice: “Si invitano tutti gli operatori del settore ad attenersi alla normativa di legge vigente, favorendo le operazioni di sostituzione a tempo debito. In caso di afflusso concentrato negli ultimi giorni prossimi all'entrata in vigore delle ordinanze, è più che probabile che il rivenditore specialista di pneumatici non sia nelle condizioni di assicurare il montaggio dei pneumatici”.

UN COMPORTAMENTO CONTRADDITTORIO – La presa di posizione di Assogomma è criticabile. Da anni, si prodigano a dimostrare che le gomme invernali vanno tolte a fine inverno: il motivo? Con le temperature sopra i 10 gradi, quegli pneumatici cominciano a perdere performance. Dopodiché, adesso, a metà ottobre, Assogomma spinge affinché le Società di noleggio montino gli pneumatici invernali prima del previsto, al fine – dice – di evitare il caos a ridosso dell'inverno. Servirebbe maggiore coerenza da parte di Assogomma. Quand'anche l'afflusso massiccio e contemporaneo degli automobilisti e dei noleggiatori dovesse dar luogo a situazione problematiche (qualche attesa), i gommisti stessi potrebbero pur sempre attrezzarsi con personale stagionale, proprio come avviene nel settore alberghiero. E al di là delle possibili ed eventuali “code” dal gommista, ci pare comunque incomprensibile che Assogomma faccia due discorsi opposti sul campo della sicurezza, prima inducendo a non circolare con pneumatici invernali a stagione rigida terminara, e poi dicendosi favorevole al montaggio delle stesse gomme invernali quando ancora il grande freddo non c'è.

LA CRISI SI SENTE ECCOME – Per avere più chiaro il quadro della situazione, Maurizio Caprino, sul blog Strade sicure, fa inoltre notare che le Società di noleggio devono fare i conti con la recessione, e tardano il più possibile il cambio gomme: “Anche i noleggiatori sentono la crisi e tagliano i costi come possono. Sono lontani i tempi in cui gli operatori dichiaravano di offrire un servizio al massimo della qualità a un prezzo basso che solo loro riescono a ottenere. Era andata così per oltre ven'anni. Ora il fatto è che queste promesse s'infrangono contro il muro dei soldi a disposizione”. Perché la crisi non fa sconti a nessuno, neppure alle grandi Compagnie che dispongono di flotte importanti.

2 commenti

andrea
11:18, 15 ottobre 2013

Ciò che è veramente scandaloso è che chi noleggia un'auto deve pagare un extra non indifferente se desidera gli pneumatici invernali, e non solo, anche per avere le catene, quando sarebbe più logico abbinare ad ogni auto il proprio set di catene o pneumatici invernali

L.
22:10, 15 ottobre 2013

Sono un gommista.Non abbiamo voluto noi i cambi stagionali e l'obbligo del montaggio degli invernali nel periodo freddo.Fosse per me sarei ben contento di tornare al periodo pre-ordinanze dove si lavorava tutto l'anno in maniera ordinata e non cercare redditività' ora in un mesetto e mezzo dove a fine giornata non sai neppure chi sei da tanto sei bollito. Per quanto riguarda le vetture a noleggio consiglio vivamente di partire adesso coi cambi perché quando ti piombano tutte assieme in negozio( noi abbiamo circa 150 vetture di leasing co.) fai solo una gran confusione e non riesci a gestire il lavoro neppure su appuntamento.Ultima considerazione, ci vuole più flessibilità con le date e multare gli automobilisti solo se creano intralcio alla circolazione in quanto sprovvisti di equipaggiamento invernale.

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