Gli italiani si fidano di più della guida autonoma, il sondaggio in Europa

7 italiani su 10 credono di più nelle auto robot, anche più di tedeschi e francesi più avanti nei test sulla guida autonoma

19 luglio 2018 - 11:49

Chi ha paura della guida autonoma? In Europa (e nel mondo) la percezione della tecnologia di guida autonoma cambia notevolmente, tanto che spesso proprio nei Paesi dove le auto a guida autonoma hanno ottenuto i permessi per poter circolare durante i test c'è meno entusiasmo. A capovolgere lo scenario di qualche anno fa sulla fiducia verso le auto robot con tecnologia driverless sono gli italiani, che in un sondaggio condotto in Europa però prima dell'incidente mortale negli USA che ha rimescolato le carte e dato un freno alle licenze di test su strade pubbliche in Arizona. Ecco cosa pensano gli utenti dei Paesi più coinvolti nella ricerca delle auto a guida autonoma tra i 22 mila automobilisti intervistati in 17 Paesi nel mondo.

CHI HA PIU' PAURA DELLA GUIDA AUTONOMA La ricerca “Global Automotive Consumer study” svolta da Deloitte nel 2018, mette in evidenza come i consumatori italiani siano i meno spaventati con una percentuale del 30% che sale al 37% per i francesi, al 45% per i consumatori tedeschi, al 49% per quelli britannici e al 54% per i belgi. E queste percentuali tendono a decrescere rispetto allo stesso sondaggio svolto in anni precedenti: si assiste quindi ad un aumento della fiducia da parte dei consumatori nei confronti delle auto a guida autonoma, ma solo se a mettere le auto robot in strada sono i Costruttori. Se guardiamo invece agli USA, dove le auto a guida autonoma sono già una realtà, gli automobilisti americani si dimostrano più intimoriti degli europei.

LE AUTO DEI COSTRUTTORI DANNO PIU' FIDUCIA Il sondaggio condotto su un campione di 22 mila consumatori di 17 paesi, mostra come i consumatori europei si sentano più sicuri su un'auto a guida autonoma prodotta dai costruttori del settore automotive rispetto a quelle prodotte da aziende dell'hi-tech o da startup, secondo quanto afferma il TUV SUD che ha annunciato il dossier. Paradossalmente risultano meno coinvolti i consumatori USA dove proliferano gruppi di ricerca in continua espansione sulle auto robot. Leggi qui come la guida autonoma evolve con le mappe 3D in alta definizione.

LE AUTO ROBOT POSSONO SOSTITUIRE L'UOMO? E sulla capacità delle auto a replicare e comprendere le emozioni umane? L'Intelligenza Artificiale sarà sempre più in grado di imitare il comportamento umano? A questa risposta i tecnici ed esperti intervenuti alla conferenza “Driver Assistance Systems”, che si è svolta in Germania, hanno fatto riferimento alle “reti neurali”, un sistema nervoso artificiale che consente alle macchine, o ai computer, di apprendere autonomamente, un sistema che va verso l'intelligenza artificiale (AI). A questo proposito, diversi relatori hanno sottolineato come, almeno per ora, l'AI debba essere usata “con cura”, concordando come l'apprendimento sottoposto a supervisione possa essere un possibile primo passo per comprendere ed emulare il comportamento di guida umano. Anche i robot quindi dovranno essere considerati neopatentati per un bel po' di tempo, ma di certo non privi dell'esperienza e delle potenzialità per ridurre la pericolosità dell'errore umano.

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