Giungle metropolitane: ZTL e parcheggi per addomesticare il caos

Negli ultimi 5 anni lo spazio riservato a pedoni e ciclisti è aumentato proporzionalmente alle zone offlimits per le auto. Lo dice un'indagine

22 aprile 2016 - 10:00

Nelle città italiane sono sempre più grandi le aree destinate alle zone pedonali e sempre più lunghe le piste ciclabili, così come aumentano le ZTL ed i parcheggi a pagamento: tutti provvedimenti viaggiano verso la graduale diminuzione dell'utilizzo delle auto a favore di mezzi di trasporto pubblici o alternativi, ma non è tutto oro ciò che luccica.

PIU' PISTE CICLABILI E AREE PEDONALI Secondo i dati Istat le piste ciclabili e le aree pedonali hanno avuto un incremento a doppia cifra negli ultimi anni, considerando valori di km delle prime per 100 km quadrati di superficie comunale ed i metri quadrati per 100 abitanti delle seconde. Milano è la città che ha fatto registrare un aumento a ben tre cifre (+113,8%) di superficie percorribile con le biciclette (leggi come al Parco Sempione di Milano siano spuntate le piste ciclabili), mentre Bari ha fatto segnare un +180,5% in termini di aumento di aree pedonali. In assoluto, comunque, le città con il più alto tasso di piste ciclabili ed aree pedonali sono, rispettivamente, Torino (con 137,4 km di piste per 100 km quadrati) e Firenze (con 105,8 metri quadri ogni 100 abitanti.

ZTL E PARCHEGGI A PAGAMENTO ALLA RISCOSSA Se da un lato vengono create delle infrastrutture che permettano l'utilizzo di mezzi alternativi come la bicicletta, in altri casi si punta a decimare in modo attivo l'utilizzo dell'auto da parte dei cittadini, con il fiorire di ZTL (Zona a Traffico Limitato) e parcheggi a pagamento. Tra il 2009 ed il 2013 le ZTL sono cresciute in tutta Italia, ma il primato spetta a Bari con un +146,4%, così come sempre nella città pugliese, stavolta però accompagnata da Milano, si è verificato il maggiore aumento di stalli a pagamento per le auto: a Milano sono aumentati di 123, 1 unità ogni 1.000 autovetture, mentre a Bari ne sono 111,7 in più, sempre per lo stesso campione. Medaglie d'oro per Milano e Firenze: la prima per il maggior numero di ZTL, 8,37 km quadrati ogni 100 km quadrati di superfice comunale, la seconda per il maggior numero di parcheggi a pagamento, 164,6 ogni 1.000 auto.

FONDO CASSA O SENSO CIVICO? Se da un lato questo genere di provvedimenti è mirato a preservare alcune zone di interesse storico, artistico e culturale di alcune città, così come evitare le congestioni del traffico e favorire l'utilizzo di mezzi pubblici, dall'altro le istituzioni cominciano ad abusarne ed a proporre, a volte, soluzioni inattuabili (leggi come al comune di Palermo sono state bocciate le proposte di ZTL). Non c'è da nascondere che in alcuni casi sembra che l'unico intento delle istituzioni sia di usare i cittadini come dei bancomat, elevando multe per rimpinguare le casse pubbliche, ma ricordate che ci sono alcuni appigli ai quali aggrapparsi per eventuali ricorsi (leggi delle multe non valide in ZTL se i cartelli non sono ben visibili).

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