Genitori eroi “bloccano” bus della gita: la gomma poteva esplodere

Prima dell'inizio del viaggio, i genitori si sono insospettiti per la sicurezza del bus della gita. La Polstrada blocca il mezzo

3 maggio 2016 - 10:00

Come riporta riviera24.it, genitori eroi “bloccano” bus della gita, evitando una possibile strage. Parliamo di quanto accaduto il 30 aprile: sono stati i padri e le madri dei ragazzi a richiedere, intorno alle 7.45 del mattino, l'intervento della Polizia stradale, perché il pullman sul quale erano saliti i loro figli non aveva l'aspetto di essere sicuro al 100%. E così, una pattuglia del 113, al comando del vicequestore Gianfranco Crocco, si è subito recata sul lungomare Vespucci. Qui, un pullman appartenente a una ditta di Cuneo, stava per trasportare una cinquantina di bambini tra i 9 e i 10 anni a Genova. I piccoli alunni dell'Istituto Comprensivo Nazario Sauro di Imperia sono stati fatti scendere dal mezzo. Dopodiché, la terribile sorpresa.

DA PAURA Gli agenti della Stradale hanno analizzato lo stato degli pneumatici, riscontrando una lesione della grandezza di una moneta da 50 centesimi di euro su uno di essi. Era a rischio esplosione; e comunque, anche senza lo scoppio, si trattava di una gomma pericolosa. Per chiunque: per i piccini sul bus, per qualsiasi utente della strada eventualmente coinvolto in un possibile sinistro. Non è stato possibile trovare un pullman sostitutivo per garantire la gita ai bambini ed è così stato deciso di sospenderla per la loro incolumità.

UN INVITO AI DOCENTI Proprio per migliorare la sicurezza stradale ed evitare stragi, a inizio marzo 2016 il ministero dell'Istruzione aveva emanato una circolare, che ovviamente non imponeva obblighi ma si limitava a fornire qualche consiglio (leggi qui). Il suggerimento era che i docenti controllassero lo stato psicofisico del conducente del pullman, se beve alcol o se si droga. E se corre troppo rispetto ai limiti, o comunque se guida in modo pericoloso. E ancora: pneumatici, luci e specchietti del veicolo. 

C'È UN VADEMECUM PREZIOSO Sta tutto scritto in un prezioso vademecum allegato alla nuova nota del ministero dell'Istruzione, per fornire le indicazioni sulle modalità di organizzazione delle visite guidate e dei viaggi, girata dagli Uffici scolastici regionali alle proprie scuole. Un testo elaborato dalla Polizia stradale nell'ambito del Protocollo d'intesa siglato con il ministero dell'Interno. Che ha fatto scoppiare la polemica: molti presidi e docenti ritengono assurdo quel vademecum, sostenendo che quel tipo di lavoro vada fatto dagli addetti ai lavori, ossia la Polizia (è l'opinione dell'Asaps, Amici Polstrada). Altri invece pensano che il vademecum sia utile, e che alla fine non chieda chissà quali operazioni così pesanti. Resta il fatto che la Stradale non può essere onnipresente, specie ora che le scuole organizzano uscite e gite a tutto spiano, lungo lo Stivale (vedi qui): la collaborazione dei docenti risulta davvero utile, e fa da monito anche agli istituti scolastici, i quali non devono mai risparmiare sulla sicurezza stradale, affidandosi a ditte che offrono prezzi ultra low cost.

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