Ford: lancia il Driver Alert contro i colpi di sonno

La Ford ha ideato un sistema, chiamato Driver Alert, che consente a chi guida di essere avvisato da segnali visivi ed audio nel caso di sonnolenza.

12 maggio 2011 - 7:00

La compagnia di Henry Ford ha ideato un sistema, chiamato Driver Alert, che consente al conducente di essere avvisato da segnali audio/video nel caso in cui non mantenga una traiettoria regolare alla guida.

TECNOLOGIA – La tecnologia alla base di Driver Alert è composta da una piccola videocamera che monitora la segnaletica orizzontale delle strade (il che però non lascia ben sperare viste le condizioni delle infrastrutture italiane, specie quelle secondarie). Se il veicolo si discosta eccessivamente da una tenuta di strada considerata regolare (invasioni di corsie, volante non dritto, etc) il sistema invia dei messaggi visivi ed auditivi con richiesta di risposta, per verificare che il guidatore sia effettivamente vigile. Inizialmente viene mostrato un messaggio sul quadro strumenti della plancia, che resta attivo per 10 secondi, accompagnato da un avviso sonoro. Nel caso in cui il guidatore continuasse ad avere una tenuta di guida non regolare, compare un secondo messaggio, con un allarme sonoro più forte, che chiede al conducente di premere il pulsante OK posto sul volante, per confermare di essere vigile. Il sistema è progettato anche per verificare che la tenuta irregolare non sia causata ad esempio, da curve o sorpassi, il tutto basandosi su ben precisi algoritm.

Screenshot dal video di presentazione del sistema Driver Alert 

TRAIETTORIA IDEALE – L'ingegnere Ford Margareta Nieh ha commentato il prodotto dicendo che “Quando il guidatore inizia a perdere lucidità e concentrazione, tende ad deviare anche solo leggermente dalla traiettoria ideale, per poi correggerla repentinamente. Quello che abbiamo sviluppato è un sistema che analizza questi movimenti rispetto alla carreggiata o alla corsia, per determinare il comportamento del veicolo e fornire un profilo della lucidità del guidatore”. Il sistema realizzato mira comunque più a far rendere conto al guidatore di avere bisogno di una pausa o di un avvicendamento, piuttosto che ad effettuare un risveglio in caso di effettiva sonnolenza, che richiederebbe sicuramente metodi più drastici.

CONSIGLI – La sonnolenza alla guida si verifica spesso guidando di notte, oppure subito dopo un pasto abbondante o in condizioni fisiche non ottimali, come ad esempio se si è dormito troppo poco o se si è fatto uso di medicinali. Diventa fondamentale quindi valutare preventivamente le proprie condizioni fisiche prima di mettersi al volante, anche perchè questi sistemi, per quanto utili e positivi, non possono fare miracoli.

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