Ford Fiesta 1.6 TDCi: incredibile storia di un lettore insoddisfatto

Una Ford Fiesta 1.6 TDCi nuova di fabbrica appena acquista resta senza olio dopo i primi 1000 km. E' il calvario di un nostro lettore

3 giugno 2015 - 10:00

La storia che ci ha raccontato il nostro lettore Silvio Torchio è accaduta esattamente nel 2011. In seguito lo sfortunato protagonista di questo episodio, ha cercato di dimenticare la brutta esperienza, ma quando di recente ha ricevuto la lettera di richiamo con la quale Ford lo ha informato che la sua Fiesta 1.6 TDCì potrebbe prendere fuoco, la delusione e il ricordo di quanto verificatosi in precedenza, sono riaffiorati. A questo punto il nostro lettore si è sfogato e ci ha relazionato sull'accaduto. Ecco il suo racconto.

Ho scelto Ford pensando a qualcosa di robusto e duraturo. La mia prima macchina è stata proprio una Ford Fiesta 1.2 16v del 1997. Mai avuto problemi, anzi! Quando l'ho lasciata al concessionario per l'auto nuova ho quasi pianto, il motore sembrava avesse 100 km di vita. Sono passato ad una Peugeot 1.4 HDI del 2005, comprata nuova. Dopo 160'000 km (o poco più) decido di cambiarla anche in vista di un viaggio in Spagna messo in agenda. Nell'estate del 2011 passai nuovamente alla Ford.

Non mi sono risparmiato: Fiesta1.6 TDCi diesel, full optional e interni in pelle, il top, portata a casa con circa 16'000 €. Parto (dal Piemonte) con la mia nuova auto fiammante verso la Spagna, in compagnia della mia attuale moglie. Passo tranquillamente le montagne, attraverso la Francia e mi fermo a Barcellona per una tappa notturna. Tutto bene, vettura silenziosissima all'interno, impianto audio buono e consumi ottimi. Ripartiamo da Barcellona, e raggiungiamo San Miguel de Salinas, a sud di Valencia. Arrivati in paese, la prima sera, mi si accende la spia dell'olio. Il display mi dice che manca olio nel motore e di fermare la vettura appena possibile. Stupito mi arrabbio con l'elettronica pensando che il problema si fermi solamente alla spia. Ogni volta che sterzo quella spia si accende.

Arrivato al nostro alloggio, per scrupolo, controllo l'olio e resto di sasso, zero. L'asta per il controllo dell'olio si bagnava solamente in punta, e poco! Il giorno seguente mi reco presso il concessionario FORD dello stessa cittadina dove trovo il direttore di concessionaria più gentile mai incontrato. Una volta spiegato il problema mi “sequestra” l'auto e torna dopo 20 minuti…eccolo con la mia Fiesta nuova, il pieno d'olio gratis e una bella stretta di mano sorridente. Ho provato anche a pagarlo ma si è rifiutato. Infuriato provo a chiamare il concessionario che mi ha venduto l'auto pronto al litigio perché mi sembrava assurdo vendere l'auto senza il pieno d'olio! Loro naturalmente mi dicono che l'auto è stata venduta a posto, con l'olio motore a livello.

Al rientro, dopo il secondo giorno in Italia ecco la spia che fa capolino nel cruscotto con la solita scritta che mi invita a fermarmi. Compro l'olio e via altri soldi e altro tempo mentre i miei dubbi continuano a salire. Ho lasciato l'auto in garage con un cartone sotto il motore…nessuna goccia d'olio, nessuna fumata in accelerazione o al minimo, nulla. Dopo circa 30 km di strada mi accorgo che si è accesa la famigerata spia dell'olio. Mi fermo, dal cofano si sentiva un rumore tutt'altro che simpatico, un tintinnio che faceva proprio mal sperare. Provo a raggiungere un ricambista a meno di 2 km. Parcheggio e faccio il pieno d'olio (era di nuovo a secco). Da lì la macchina non ne ha più voluto sapere di rimettersi in moto, fusa. E' domenica pomeriggio, il concessionario è chiuso e io sono a piedi.

Lunedì chiamo il concessionario, infuriato naturalmente, e mi dice che per portarla da loro devo pagare 350 e passa euro solo di carro attrezzi (che al telefono, ricordo ancora rispose “cosa vuole che faccia?”). Ritirata e portata in officina la mia auto, constatano che il motore si è rotto a causa della mancanza d'olio che spiego di aver rimesso per ben 3 volte! Dopo alcuni giorni di diagnosi e telefonate con la FORD il meccanico mi comunica che la Casa madre preferirebbe analizzare il motore rotto di persona e che dovranno quindi spedirglielo. In cambio arriverà in officina un motore NUOVO, che andranno a rimontare sulla mia vettura. A volte mi capita di ripensare a questa storia e mi chiedo come possa essere stato così stupido da non aver denunciato il concessionario esigendo una vettura nuova ma ormai è andata così. Nel frattempo il tempo passa, mi danno una macchina sostitutiva che ritiro all'aeroporto di Caselle. Non sto a spiegarvi quante ore ho passato in aeroporto. Dopo un mese circa ho riavuto la macchina, ma con un motore ben più rumoroso, dalle prestazioni meno brillanti e dai consumi un pò più accentuati. L'ho fatto presente anche al meccanico che a parer mio ha fatto un bel lavoro. Negli spostamenti più lunghi…avrei voluto avere dei tappi per le orecchie causa motore rumoroso.

A breve dovremo comprare una nuova auto causa futuro allargamento della famiglia e non nascondo di avere paura. Ho paura di spendere soldi per una macchina che magari…è stata costruita male!  Dopo quest'avventura ho meno soldi e più preoccupazioni. Ecco perchè nel commento sul vostro sito ho detto che probabilmente la mia avventura in FORD finirà con la mia fantozziana FIESTA nera. Mi scuso per la mail così lunga ma è una storia che mi fa ancora bollire il sangue!

PS: mai ricevuto nessuna notizia dalla Ford riguardo il mio primo motore

Grazie ancora e scusate lo sfogo.

Buon lavoro

Silvio Torchio

“BEVE” TROPPO OLIO – Dopo questo dettagliato e sofferto resoconto, un nostro commento è doveroso. Un consumo d'olio (leggi la nostra guida approfondita sul consumo di olio) così esagerato su un motore nuovo può derivare o da errate tolleranze di accoppiamento fra pistoni e cilindri, o da eccessivo trafilaggio d'olio dalle guide valvole sempre a causa di un gioco errato di accoppiamento in fase di lavorazione.  Ovviamente, sul piano strettamente normativo- giuridico, un propulsore che in poco più di 1000 km riesce a bruciare quasi totalmente la quantità d'olio contenuta nella coppa (3,5 L), non è idoneo all'uso cui sarebbe destinato. Inoltre riteniamo assurda la richiesta del concessionario di 350 euro per trasportare la vettura in officina. Si tratta di un veicolo in garanzia con appena 2 mesi di vita ed il cliente ha tutto il diritto di usufruire del soccorso stradale gratuito per un guasto così grave.

SI POTEVA FARE DI MEGLIO – Il fermo tecnico della vettura è di oltre un mese durante il quale il Sig. Torchio utilizza una Fiat Panda sostitutiva, con tutti i disagi logistici ben descritti dallo stesso. Non sappiamo a cosa sia dovuto un ricovero in officina così prolungato, solo in parte alleviato dall'auto sostitutiva. In ogni caso, non ci sembra che il comma 5, Art. 130 del Codice del Consumo, sia stato rispettato. Esso recita: “Le riparazioni o le sostituzioni devono essere effettuate entro un congruo termine dalla richiesta e non devono arrecare notevoli inconvenienti al consumatore, tenendo conto della natura del bene e dello scopo per il quale il consumatore ha acquistato il bene”.Purtroppo, come sottolinea il nostro lettore, il motore nuovo appena montato si rivela subito più rumoroso, meno brillante e consuma anche di più del precedente. A questo punto, lo sfortunato utente, rinuncia per stanchezza ad ulteriori richieste. Tuttavia, in base all'art.130 del Codice del Consumo egli avrebbe potuto chiedere fin dalla prima denuncia del vizio, a sua scelta, la sostituzione del bene o una congrua riduzione del prezzo. La casistica dimostra che ben raramente il venditore accetti in sede extragiudiziale di riconoscere tali diritti del consumatore, sanciti dalla legge. In Italia ( e forse anche nel resto d'Europa) molto resta ancora da fare per una reale tutela dei consumatori.

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