Ford: dal deserto al gelo, i test delle auto in giro per il mondo [VIDEO]

Da -40 a +55 °C per mettere a dura prova l'affidabilità delle auto, Ford apre le porte del nuovo laboratorio tecnologico in Germania

25 novembre 2016 - 11:23

Per riuscire a testare le proprie auto in condizioni climatiche estreme, senza dover ricorrere a spostamenti dedicati ed affidarsi alla variabilità del meteo, Ford sta per aprire un nuovo centro operativo in Germania (leggi anche degli investimenti di Ford in Messico). Al suo interno le auto potranno essere sottoposte agli stress più importanti e difficili da superare, per garantire la sicurezza dei viaggi in ogni angolo della terra. Un video ci mostra anche come saranno portati a termine i test.

IL NUOVO CENTRO FORD La Ford è in attesa di concludere i lavori e poter aprire un nuovo centro di testing sperimentale in Germania, a Colonia, l'avvio del quale dovrebbe essere previsto per Aprila 2017. All'interno di questo nuovo polo il brand dell'Ovale Blu è intenzionato a mettere sotto “torchio” le proprie auto, per cercare di replicare le più estreme condizioni ambientali che possono essere riscontrate al mondo, così da evidenziare e correggere eventuali difetti o problematiche che potrebbero verificarsi.

PERCHE' UN CENTRO DI TEST AMBIENTALI Immaginate di dover trasportate auto, ingegneri e team da una parte all'altra del globo, dal deserto più caldo ai punti più freddi dei poli, così come viene mostrato direttamente nel video allegato più sopra. I costi di logistica comincerebbero a lievitare, creando un notevole dispendio e gonfiando così i costi totali di progettazione e produzione, che poi si abbattono sul prezzo finale dell'auto nel concessionario (leggi della riduzione dei costi dell'idrogeno se prodotto in loco). Con un impianto del genere è possibile replicare tutti i test in una sola location, al chiuso e comandabile secondo le necessità, così da non dover sottostare nemmeno alla variabilità del meteo.

A COSA SERVONO QUESTI TEST Il nuovo centro a Colonia permetterà oscillazioni di temperature dai -33 ai +55 gradi centigradi, potendo replicare non solo un'umidità ambientale fino al 95% ma anche forti raffiche di vento provenienti da diverse direzioni. In un ambiente controllato è così possibile valutare come reagisce l'auto, a partire dalla risposta del motore alle variazioni di pressione dovute all'altitudine, fino alla resistenza della vernice una volta esposta al freddo più intenso. Basta guardare il video per notare che l'auto viene sottoposta a diversi stress, tra questi anche la sommersione con della neve: questo serve a capire la resistenza delle guarnizioni in gomma, ad esempio, mentre le raffiche di vento permettono di evidenziare se l'aeroacustica è efficiente (leggi della galleria aeroacustica di Ford) oppure se dovessero esserci “spifferi”.

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