Ford: ai passeggeri posteriori non piace la cintura di sicurezza

In Europa 1 passeggero su 3 non allaccia la cintura di sicurezza posteriore, ma l'Italia fa anche peggio. Lo dice un'indagine Ford

9 aprile 2015 - 12:00

Fortunatamente per molti automobilisti, allacciare la cintura di sicurezza è un gesto automatico, gesto che ci fa capire come negli ultimi anni l'Europa abbia capito l'importanza di questo elemento di sicurezza. Per capire meglio come sia il rapporto tra gli automobilisti europei e la cintura di sicurezza, Ford ha deciso di condurre uno studio nei principali Paesi d'Europa e i risultati non sembrano essere del tutto positivi. Specie da noi, dove l'insufficiente attenzione verso il dispositivo di ritenuta principale in caso d'incidente, vanifica lo sforzo dei tecnici Ford nell'inventare le cinture con airbag integrato ancora più sicure e confortevoli.

ITALIA, PESSIMO ALUNNO – La ricerca condotta da Ford svela che l'abitudine di allacciare la cintura di sicurezza per chi siede dietro non è molto diffusa, soprattutto nel nostro belpaese. Lo studio evidenzia che 1 italiano su 2 non allaccia la cintura di sicurezza posteriore, sebbene secondo le leggi in vigore tutti gli occupanti debbano indossarla. Sorprendentemente questo atteggiamento si verifica soprattutto nelle persone di oltre 40 anni, mentre i giovani agiscono con più prudenza e responsabilità: in effetti, 1 persona su 5 con età inferiore ai 24 anni afferma di non indossare la cintura di sicurezza quando si trova nel sedile posteriore di una macchina. Pessima abitudine soprattutto se si considerano i pericoli che vendono evidenziati nel crash test di Fifth Gear.

LA SITUAZIONE IN EUROPA – L'Ovale Blu ha condotto questo studio in gran parte dei Paesi d'Europa su un campione di 7100 adulti. Questa ricerca globale mostra che 1 persona su 3 non indossa la cintura di sicurezza posteriore. Tra gli over 40, 1 automobilista su 4 non esorta neppure i passeggeri posteriori ad allacciarla. Un atteggiamento pessimo se si considera che nel 2012 le cinture di sicurezza hanno salvato ben 8600 vite (secondo l'European Transport Safety Council). In Europa, il triste record appartiene alla Romania, paese in cui l'84% delle persone non allaccerebbe le cinture posteriori. L'Italia si posiziona al secondo posto (56%), seguita dalla Spagna (39%). A guadagnarsi il primo posto nella categoria degli automobilisti che richiedono l'utilizzo della cintura di sicurezza ai passeggeri è il Belgio (85%). Chi utilizza maggiormente le cinture di sicurezza in Europa sono i tedeschi (97%), mentre in Serbia l'utilizzo di queste è quasi inesistente (3%).

I RIMEDI – Per cercare di rimediare a questa mancanza di osservazione delle leggi in vigore sulle cinture di sicurezza, l'European Traffic Police Network sta attuando delle misure di controllo: lo scorso mese in Europa sono state fatte oltre 95.000 multe in una sola settimana. Ma oltre al fattore economico, non indossare le cinture di sicurezza posteriori espone anche i passeggeri anteriori regolarmente cinturati a lesioni letali, come emerge dal crash test ADAC con le cinture posteriori slacciate. “Invitiamo i guidatori a far rispettare le leggi e a insistere affinché tutte le persone a bordo indossino la cintura di sicurezza, per la propria ed altrui sicurezza”, ha dichiarato Aidan Reid, presidente dell'European Traffic Police Network. Con il suo programma Driving Skills For Life che offre corsi gratuiti di guida responsabile ai giovani, Ford cerca di promuovere la cultura della sicurezza, ma non solo.

LA CINTURA CHE SI GONFIA – La Ford Mondeo è la prima auto a disporre di cinture di sicurezza posteriori con airbag integrato, viste per la prima volta sulla concept Ford Flex. Oltre a proteggere maggiormente i passeggeri, queste cinture sono anche più comode perché più morbide e imbottite. Il funzionamento è semplice: in caso di incidente, queste cinture si gonfiano all'istante per fornire un supporto maggiore sia al collo che la testa. Impegno dell'Ovale Blu si spinge più oltre: le auto Ford dispongono di avvisi  acustici qualora gli occupanti non allacciassero le cinture. Grazie alla chiave MyKey, i genitori che prestano l'auto ai figli possono far sì che l'audio dello stereo venga impostato in modalità silenziosa se uno degli occupanti non allaccia la cintura.

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