Ford Driving Skills for Life: ripartono i corsi di guida sicura per i giovani

Ford rilancia il progetto Driving Skills for Life, il programma di guida sicura gratuita per giovani neopatentati

17 marzo 2015 - 10:55

Ford ha annunciato la nuova edizione di Driving Skills For Life, il programma di guida sicura gratuita dedicato ai giovani con un investimento in costante crescita. Nel 2015 il Costruttore americano conta un investimento di 2.6 milioni di euro per il progetto di sicurezza stradale dedicato a 5.000 giovani con età compresa tra i 18 e i 24 anni in tutta Europa. Dopo il successo dell'edizione 2014 alla quale abbiamo assistito, Ford lancia l'iniziativa anche in altri Paesi. In totale, dal 2013, l'Ovale Blu ha investito 6.7 milioni di euro in Europa per il programma di sicurezza che sensibilizza i giovani automobilisti all'adozione di un comportamento consapevole al volante. Questo impegno costante per la sicurezza trova riscontro in ambito tecnologico fin dallo sviluppo di sistemi (vedi Ford Sync) che assistono il conducente durante la guida. Quest'anno il Driving Skills For Life coinvolgerà ancora Italia, Belgio, Francia, Romania, Germania, Russia, Spagna e Regno Unitoe, e offrirà questa formazione gratuita ai giovani per la prima volta anche in Danimarca, Paesi Bassi e Turchia.

CONOSCERE I RISCHI PER EVITARLI – Ford ha registrato un feedback molto positivo da parte di oltre 6.100 giovani dai 18 ai 24 anni che hanno ricevuto la formazione Ford DSFL attraverso l'Europa. Gli incidenti di auto sono la causa principale di decesso per gli europei in questa fascia di età. Questa formazione pratica gratuita integra l'identificazione di pericoli, maneggevolezza del veicolo e gestione della velocità e dello spazio. Il programma mette anche in evidenza i rischi di distrazione come ricezione o invio di SMS, selfie e altri pericoli legati all'alcol al volante. “Troppi Giovani adulti muoiono in incidenti stradali causati da una combinazione di inesperienza e di pessime decisioni”, Jim Graham, direttore del programma Ford DSFL. “Con questo nuovo investimento, apporteremo le competenze e le conoscenze che potrebbero salvare loro la vita.”

SELFIE, ALCOL E SOCIAL NETWORK – Quest'anno Ford ha integrato agli esercizi svolti nelle edizioni passate da 6100 giovani europei anche il riconoscimento dei pericoli specifici legati allo scatto di selfie e di altre attività di social network al volante. Nel 2014 il programma ha permesso ai partecipanti di indossare una tuta che simula lo stato di ebbrezza per mostrare come il consumo di alcol prima della guida riduce o annulla tutte le loro capacità. Composta da occhiali per deformare la vista, di un casco per attenuare i suoni e di stecche montate sulle articolazioni per rallentare riflessi e perturbare i gesti, questa tuta rende molto più difficoltose le pratiche che di solito sono più semplici, come ad esempio camminare su una linea retta. L'edizione 2015 prevede un ulteriore modulo con un focus specifico sui rischi causati dall'utilizzo dello smartphone per scattarsi 'selfie' e dall'accesso ai social media durante la guida, pratiche pericolose ma molto diffuse tra i giovani (ma anche gli adulti non scherzano). L'idea trova conferma attraverso due inchieste Ford del 2014 che hanno dimostrato come più di un giovane su quattro abbia scattato un selfie al volante (vedi l'incidente in diretta di una ragazza che si fa l'autoscatto) e che la maggior parte dei giovani conducenti europei hanno già guidato in stato di ebbrezza o visto amici bere e guidare. Quasi tutti coloro che hanno partecipato a una delle 133 sessioni di formazione Ford DSFL in 27 città attraverso otto paesi, hanno dichiarato in seguito che si sentivano più al sicuro dopo il corso e che raccomanderebbero il programma ad un amico.

PARTNER EUROPEI – Ford è stato il primo Costruttore automobilistico a lanciare una formazione pratica completa per i giovani conducenti. Sin dal suo lancio negli Stati Uniti – 11 anni fa -, il programma Ford ha formato 500.000 persone in tutto il mondo. Per Driving Skills For Life, il colosso USA ha coinvolto le principali organizzazioni e Club automobilistici, come l'ACI in Italia, l'Association Prévention Routière in Francia, la Deutscher Verkehrssicherheitstrat in Germania, la Sicurezza Stradale in Russia, la Direcciòn General de Trafico in Spagna e la Società reale per la prevenzione di incidenti e l'AA Driving School nel Regno Unito.

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