Fiat torna ad assumere, 1.500 posti di lavoro a Melfi

Il merito è del successo della Fiat 500X e della Jeep Renegade. Lo ha annunciato Marchionne da Detroit, dove ha parlato anche di Alfa Romeo

13 gennaio 2015 - 15:46

La Fiat torna ad assumere, grazie al successo dei nuovi modelli gemelli Jeep Renegade (qui la nostra prova) e Fiat 500X (l'abbiamo provata qui). I due modelli stanno riscuotendo ottimi risultati in Italia e in Europa. La Jeep Renegade, commercializzata da fine settembre, ha rapidamente scalato le classifiche di vendita, tanto che a dicembre è entrata nella 'top ten' delle auto più vendute in Italia. La Fiat 500X, dal canto suo, ancora prima della presentazione ufficiale al pubblico che in Italia avverrà con un porte aperte nelle prossime settimane, ha già raccolto circa 1.500 ordini. Per questo nei prossimi tre mesi verranno inseriti oltre 1.000 nuovi lavoratori nello stabilimento di Melfi dove vengono prodotte le due vetture.

IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI – Una volta stabilizzati i volumi produttivi in ragione dell'andamento della domanda e dei risultati negli oltre cento mercati dove le vetture saranno vendute, alle persone inizialmente inserite con contratto interinale potrà essere proposto il nuovo contratto a tutele crescenti, attualmente in via di definitiva approvazione. A queste persone, se ne aggiungeranno altre 350 temporaneamente trasferite dagli stabilimenti di Cassino e Giambattista Vico di Pomigliano d'Arco. In questo modo sarà possibile saturare totalmente le potenzialità produttive dell'impianto. Il programma prevede che già dalla prossima settimana vengano inseriti circa 300 nuovi lavoratori ai quali si aggiungeranno subito circa cento persone provenienti dallo stabilimento di Cassino. Allo stesso tempo è stata annunciata alle Organizzazioni Sindacali la chiusura della Cassa Integrazione Straordinaria, con il rientro immediato all'attività lavorativa di tutti i 5.418 dipendenti dello stabilimento SATA.

LE PAROLE DI MARCHIONNE E ELKANN – “Le assunzioni a Melfi sono 'un segnale positivo per il paese, quasi da festeggiare – ha dichiarato Sergio Marchionne durante la conferenza al Salone di Detroit – Assumiamo perché ne abbiamo bisogno. Nessuno assume per licenziare”. Poi, un commento sul Jobs Act “L'attesa entrata in vigore delle nuove norme consente di assumere con un atteggiamento diverso, un sistema di regola aiuta come investitore – ha aggiunto Marchionne – È positivo avere una procedura per gestire in modo umano e decente' eventuali difficoltà, anche se  spero di non dover mai usare la clausola''. “È una gran buona notizia, queste assunzioni mostrano il senso di quello che è stato fatto” ha affermato il Presidente di FCA, John Elkann, appena prima che Marchionne riprendesse la parola “Non ce l'ho con Landini, ma bisogna dire la verità. La realtà è assumere, fare le macchine, venderle ed esportarle. la risposta è questa. Bisogna farlo con umiltà a testa bassa e senza fregnacce”.

IL FUTURO DI FCA – Marchionne ha poi parlato del futuro del Gruppo FCA a 360° “Nel 2015 venderemo 5 milioni auto ma cercare un nuovo partner industriale è un passaggio obbligato, senza restrizioni su un possibile candidato”. Infine l'ad di FCA ha parlato anche di Alfa Romeo, confermando il rilancio del Museo di Arese a giugno, precisamente nel giorno 24, in cui ricorreranno i 105 anni ma ci sarà anche la presentazione della nuova berlina media.

1 commento

oscar
20:58, 13 gennaio 2015

In tempi non sospetti, 2-3 anni fa, ho sempre applaudito con entusiasmo i piani di Mrchionne ed ho criticato gli oppositori. Q

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