Federfarma Veneto: auto e farmaci, massima cautela

Federfarma Veneto mette in guardia chi guida: ci sono farmaci che inducono sonnolenza e disorientamento

7 giugno 2013 - 6:00

Il terribile incidente di qualche giorno fa (protagonista una signora che, sotto l'effetto di pesanti farmaci, ha investito e ucciso con un Suv una ragazza) ha lasciato inevitabili strascichi polemici.

PSICOFARMACI, CAUTELA – Si riaggancia al sinistro nel Padovano e si rivolge a tutti i medici e i farmacisti veneti la crociata del comandante della Polizia municipale di Verona, Luigi Altamura, contro l'abuso di psicofarmaci o la loro scorretta assunzione da parte del paziente in terapia. Attenzione anche a determinati antistaminici, che – mette in guardia Federfarma Veneto – possono essere acquistati senza ricetta medica e fuori dal circuito farmacia: si tratta di farmaci molto usati per combattere le allergie stagionali che potenziano l'effetto collaterale della sonnolenza se assunti insieme all'alcol seppure in minime quantità.

COME ESSERE UBRIACHI – “Dopo il sinistro causato da una signora sotto l'effetto di sostanze psicotrope, il comandante Altamura ha chiesto espressamente a medici e farmacisti di porre la massima attenzione a questa categoria di pazienti – dice Marco Bacchini, portavoce di Federfarma Veneto e presidente di Federfarma Verona, l'Associazione dei titolari di farmacia -. Spiegare bene ai pazienti che questi farmaci inducono sonnolenza, alle volte disorientamento e che non devono essere assolutamente assunti mettendosi poi alla guida di qualsiasi mezzo, è per i farmacisti una consuetudine, ma è chiaro che recepiamo le giuste preoccupazioni della Polizia municipale di Verona”. Occhio alla ricetta che in questo caso viene definita “speciale”. Si tratta infatti di farmaci appartenenti a una categoria particolare, quella degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope (vale a dire che agiscono sulla psiche dell'individuo, modificandone l'umore, lo stato d'animo), con un'elevata capacità di indurre dipendenza. Per tutti questi motivi è prevista un'apposita modalità di distribuzione e prescrizione. Ecco perché questi farmaci, pericolosi se assunti senza regole, devono essere necessariamente dispensati al paziente solo se in possesso della ricetta medica. È una garanzia per lui e per la collettività. Per quanto riguarda gli antistaminici, è bene chiedere informazioni dettagliate in farmacia sugli effetti collaterali legati soprattutto alla sonnolenza.

PERICOLI ELEVATI: LO DICONO LE RICERCHE – “Trovo molto pertinente l'invito dei tutori dell'ordine a porre la massima attenzione nella prescrizione, dispensazione e assunzione dei farmaci psicotropi”, dice Guido Bonetto, presidente di Federfarma Veneto, l'Unione dei titolari di farmacia. Il quale ricorda come antidepressivi, sonniferi e ansiolitici aumentano il rischio di provocare incidenti automobilistici secondo i dati di uno studio condotto dal National Health Research Institute di Zhunan a Taiwan: gli psicofarmaci influenzano profondamente le funzioni cerebrali e possono inibire la capacità di una persona di controllare un veicolo; tra i farmaci più a rischio le benzodiazepine, abitualmente utilizzate per il trattamento dell'ansia e dell'insonnia.

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