FCA richiama 1,9 milioni di veicoli per gli airbag e i pretensionatori

Il maxi richiamo di FCA coinvolge quasi 1,9 milioni di Jeep, Dodge e Chrysler: un difetto può impedire il funzionamento di airbag e pretensionatori

16 settembre 2016 - 18:54

Gli airbag ed i pretensionatori delle cinture di sicurezza sono molto particolari, a partire dalla loro costruzione, che coniuga elettricità/elettronica, meccanica e pirotecnica. Essi devono rimanere stabili per anni, ad onta di vibrazioni, sbalzi di temperatura e invecchiamento, per poi funzionare, una sola volta ma al momento giusto. Se c'è qualche intoppo non sempre la colpa è però di questi componenti: il problema può nascere nelle centraline che li comandano o nei cablaggi ed è proprio questo quel che è capitato a vari modelli del gruppo FCA.

UN RICHIAMO TRASVERSALE I numeri sono tutt'altro che trascurabili, dato che si parla di 1,4 milioni di veicoli da richiamare negli Stati Uniti e altre centinaia di migliaia in Canada, Messico e anche al di fuori dell'America del Nord. Ricordiamo esplicitamente che questo richiamo riguarda i componenti che pilotano airbag e pretensionatori e non questi componenti: nessun legame con le campagne legate agli airbag Takata (leggi delle polemiche perché FCA e altri hanno continuato a montare airbag Takata destinati ad essere ritirati). Grazie alla cortesia dell'Ufficio Stampa FCA, che abbiamo contattato espressamente, possiamo dare i numeri precisi dei richiami; i modelli sono diversi e alcuni risalgono alla gestione ante-FCA.

LE CONCAUSE DEL RISCHIO FCA sta richiamando volontariamente questi veicoli per risolvere una “condizione” che può impedire agli airbag e ai pretensionatori della cintura di sicurezza di funzionare (ossia di gonfiarsi, nel caso degli airbag, e di tendere le cinture, nel caso dei pretensionatori) durante alcuni urti che invece richiederebbero la loro azione. La questione è quindi molto diversa da quanto avveniva negli airbag Takata, il cui gonfiaggio avveniva probabilmente al momento giusto ma era troppo potente a causa del degrado del propellente nitrato d'ammonio a causa dell'umidità (leggi di come Takata arruola esperti per difendersi dal megarichiamo dei suoi airbag). Ritornando a FCA, l'Azienda specifica infatti che la condizione succitata può verificarsi quando i veicoli dotati di un particolare modulo di controllo dei sistemi di ritenuta degli occupanti e di un certo tipo di cablaggio del sensore di crash anteriore sono coinvolti in certi tipi di collisioni. Si tratta quindi di cause che si devono concatenare e infatti il comunicato dice esplicitamente che: “se tutti questi fattori sono presenti, ci può essere un aumentato rischio di lesioni agli occupanti”; al riguardo ricordiamo che in alcuni Stati degli USA non c'è l'obbligo di allacciare le cinture e quindi l'azione degli airbag è ancora più importante (leggi, per questo e altri aspetti, cosa fanno i produttori per la sicurezza degli airbag).

MARCHI VARI E DERIVATE In ogni caso le vetture coinvolte sono queste (i cablaggi e le centraline delle vetture successive sono stati già cambiati): Chrysler Sebring MY 2010 e 200 MY 2011-2014; Dodge Caliber MY 2010-2012 e Avenger MY 2010-2014 e Jeep Patriot e Compass MY 2010-2014. FCA ha inoltre comunicato che anche la derivata Lancia Flavia, ossia la Chrysler 200 Convertible ristilizzata, è soggetta al richiamo, che non sarà complicato vista la non eccelsa fortuna commerciale che le è arrisa (leggi il test drive della Lancia Flavia). Le cifre della ripartizione territoriale delle automobili sono queste: 1,4 milioni negli USA; 142.959 in Canada; 81.901 in Messico, compresa la Chrysler Cirrus MY 2010, derivata dalla Chrysler Sebring; 284.051 sono le auto interessate al di fuori del Nord America, compresa la Lancia Flavia. Ad indurre al richiamo FCA sono state analisi condotte sia sul campo sia su dati dei veicoli; la Società è a conoscenza di tre decessi e cinque feriti potenzialmente correlati a questa condizione. Sarà cura di FCA contattare i clienti e programmare l'intervento di servizio, che sarà ovviamente effettuato gratuitamente.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

DPCM 6 marzo 2021

DPCM Draghi 6 marzo 2021: bozza e regole fino a Pasqua [PDF]

Il MIT cambia nome: nasce il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili

Covid-19: lo smog rafforza il virus, lo studio in 82 città italiane