Il Coyote modifica in peggio la percezione di Sicurezza stradale.

1 settembre 2010 - 10:26

Faccia da coyote è il titolo della pubblicità del Coyote di cui parlo di seguito, ma sembra essere uno slogan con il quale identificare l'automobilista più furbo, che però non necessariamente è il più intelligente.

Ho visto recentemente su Quattroruote (pecunia non olet, certo, e l'ufficio pibblicitario fa il suo lavoro, ma questa pubblicità è un autogol nella partita per la Sicurezza Stradale) la pubblicità di Coyote, il localizzatore di autovelox, tutor e telecamere al semaforo, del quale peraltro si è già parlato in alcuni post ai quali vi rimando per ulteriori informazioni.

Ho sempre i miei dubbi, che sia legale, così come ho dei dubbi circa il fatto che sia necessario un localizzatore per sapere la posizione di Tutor e di telecamere al semaforo, visto che sono sempre ben segnalati (almeno per dove transito io), ma resta il fatto che secondo me l'errore di fondo è nello slogan indicato sulla pubblicità che recita: Salva la patente, guida in sicurezza.

Sarebbe più opportuno dire: Guida in sicurezza e salvi la patente (e neanche ti serve il Coyote, mi vien da dire).

Trovo anche diseducativo il testo del  messaggio contenuto nella pagina pubblicitaria dove leggo: più libertà di movimento, più consapevolezza di guida, più solidarietà fra automobilisti.

Se la consapevolezza di guida e del rispetto dei limiti di velocità e/o dei semafori rossi è legata all'uso di un apparecchio di questo tipo, allora di strada ne abbiamo parecchia da percorrere, prima di arrivare alla cosiddetta consapevolezza.

Più solidarietà fra automobilisti?

Stupido io a pensare che la solidarietà fra automobilisti si concretizzi nell'aiutare qualcuno in difficoltà, magari, perchè in realtà il tutto è collegato all'aggiornamento delle postazioni autovelox & C., tramite la Community di utenti che, come recita la pagina dedicata sul sito: “…segnalazioni degli stessi utenti che, come te, stanno utilizzando il dispositivo nella propria vettura: più di 460.000 utilizzatori in tutta Europa contribuiscono ad aggiornare il database in modo interattivo, non lasciandoti mai solo durante i tuoi spostamenti.”

E non è finita qui: Passando accanto ad un autovelox mobile, infatti, ti basterà premere un tasto per  informare l'intera community Coyote della sua presenza. Questa informazione sarà inviata a tutti gli utenti che transiteranno nella zona a rischio per le 3 ore successive alla segnalazione.

Zona a rischio? Il rischio (agli altri, però) lo crei tu che non rispetti i limiti di velocità, altro che storie. Questa impostazione è figlia dell'errata percezione della sicurezza stradale e dei limiti di velocità, la stessa percezione che ti fa allacciare la cintura di sicurezza per paura della (purtroppo improbabile) multa e, peggio ancora, ti fa pensare che la multa per eccesso di velocità non l'hai presa perchè correvi troppo, ma perchè l'autovelox era nascosto.

Fonte: http://paoblog.wordpress.com

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