Estate 2013, alcol alla guida: massima cautela

Durante tutti gli spostamenti estivi niente alcol perchè con il caldo si rischia di più

17 luglio 2013 - 6:00

Mentre, negli ultimi giorni, i gravissimi incidenti stradali dovuti ad alcol e droga hanno fatto balzare in primo piano il problema della guida in stato alterato, e il modo per prevenire questi sinistri con lesioni o morti, è il caso di ripassare le norme principali dell'alcol in vista dell'esodo estivo 2013.

TUTTI I LIMITI E LE MULTE – Occorre fare una distinzione, a seconda del tasso alcolemico. Tutti gl importi sono aggiornati, in base al rincaro 2013.

  • Prima fascia: multa di 527 euro qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro. Scatta anche la sospensione della patente di guida da tre a sei mesi. E taglio di 10 punti-patente
  • Seconda fascia: l'ammenda sale a 800 euro e l'arresto fino a sei mesi,  se  viene  individuato un valore superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 grammi (più la sospensione della patente da sei mesi a un anno). E taglio di 10 punti-patente
  • Terza fascia: sanzione massima di 1.500 euro, arresto da sei mesi a un anno, per un valore superiore a 1,5 grammi per litro (più la sospensione della patente da uno a due anni). Con la sentenza di condanna ovvero di applicazione della pena a richiesta delle parti, anche se è stata applicata la sospensione condizionale della pena, è sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che il veicolo stesso appartenga a persona estranea. Ma se la macchina non è del trasgressore, la durata della sospensione della patente è raddoppiata. E qualora per il guidatore che provochi un incidente sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 1,5  grammi per litro, la patente è revocata.

NEOPATENTATI – Però, per chi ha la patente da meno di tre anni (neopatentato), c'è la tolleranza zero: non può mai bere neppure un goccio d'alcol prima di guidare. Lo prevede l'articolo 186-bis del Codice della strada. I conducenti che guidino dopo aver assunto bevande alcoliche sono puniti con la sanzione di 163 euro (e taglio di 5 punti) qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a  zero e non superiore a 0,5 grammi per litro. Nel caso in cui il conducente provochi un incidente, le sanzioni sono raddoppiate. Per non correre nessun rischio, è utile fare delle prove da sé, col proprio alcoltest: vedi Alcolino.

NULLA SI MUOVE – L'Esecutivo Monti intendeva combattere il fenomeno degli incidenti per guida in stato d'ebbrezza con provvedimenti che riguardano la patente: una “ritiro prolungato” fino a 15 anni nei casi più gravi. Al di là dell'effettiva efficacia della norma (mai arrivata), i Governi sono un po' fermi sulla questione, anche dopo i recenti gravissimi episodi.

 

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